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Furti nelle case sfruttando anche il 118: arrestato

In carcere un 29enne foggiano residente a Cadelbosco Sopra dopo che la sua condanna è diventata definitiva

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Furti nelle case sfruttando anche il 118: 29enne foggiano arrestato dai carabinieri di Cadelbosco Sopra che hanno eseguito un ordine di carcerazione dato che la condanna era diventata definitiva.

Condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione per una serie di furti in abitazione compiuti con una modalità singolare nella provincia di Foggia, doveva ancora espiare, detratti 4 mesi e 12 giorni pre-sofferti in detenzione cautelare, 1 anni, 11 mesi e 18 giorni di reclusione. Per questi motivi il 29enne Giuseppe Pio Cannarozzi 29enne foggiano residente a Cadelbosco Sopra, è stato arrestato ieri dai carabinieri del paese che hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari.

Il provvedimento fa riferimento a una serie di furti e tentati furti in abitazioni che il 29enne, con altri complici, ha compiuto tra il 2013 e il 2014 nella zona del Gargano in provincia di Foggia con una modalità singolare. Raggiravano le vittime fingendosi persone volenterose e attente quando andavano a casa di malati e anziani per assisterli, ma, appena potevano, rubavano le chiavi, facevano di nascosto i duplicati e poi svuotavano con comodo le case dei malcapitati.

Lo facevano approfittando dei ricoveri che complici compiacenti, in qualità di soccorritori e/o autisti del 118, conoscevano personalmente sapendo anche le varie patologie delle vittime e, soprattutto, quando le stesse vittime si allontanavano per essere ricoverate.