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Festa delle forze armate, conferita la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto foto

In mattinata, dopo la messa in suffragio dei Caduti in Ghiara, sono state deposte le corone al monumento ai Caduti della Resistenza e al monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazza della Vittoria

REGGIO EMILIA – Il sindaco Luca Vecchi e il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori hanno conferito, oggi nella solennità della Sala del Tricolore, la Cittadinanza onoraria di Reggio Emilia al Milite Ignoto. A ritirare la cittadinanza onoraria è stato il colonnello Fabrizio Ghiretti, comandante del Comando militare dell’Esercito in Emilia-Romagna.

Alla cerimonia hanno preso parte anche diversi consiglieri comunali, il prefetto Iolanda Rolli, il questore Giuseppe Ferrari e i vertici delle Forze armate e dell’ordine a Reggio Emilia. Fra i partecipanti, il generale Antonio Li Gobbi, nipote del generale Alberto Li Gobbi, decorato con medaglia d’oro, due medaglie d’argento, due medaglie di bronzo al valor militare e 3 croci al merito di guerra.

In mattinata, il sindaco aveva partecipato alla celebrazione della ‘Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate’, portando il saluto della città alle Forze armate.
Dopo la messa in suffragio dei Caduti nella Basilica della Madonna della Ghiara, sono state deposte corona al monumento ai Caduti della Resistenza e al monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazza della Vittoria, dove sono stati anche letti i messaggi del presidente della Repubblica, da parte del prefetto Iolanda Rolli, e del ministro della Difesa, da parte del colonnello Ghiretti.

Al termine della cerimonia, studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Manzoni’ hanno letto brani e poesie dedicati agli eventi di oggi. Gli alunni hanno fra l’altro ricordato i 9 milioni di morti fra i militari e i 7 milioni di morti fra i civili, durate la prima guerra mondiale, a cui si aggiungono 20 milioni di mutilati e invalidi. In Italia si contarono fra militari e civili 1,2 milioni di morti, in un Paese di circa 35 milioni di abitanti.

Le commemorazioni sono promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Prefettura, Comando militare Esercito Emilia-Romagna, Comitato Democratico costituzionale e Comitato coordinamento fra le Associazioni d’arma e combattentistiche.

La cerimonia è stata accompagnata dalle musiche della Fanfara dei Bersaglieri.