Donna uccisa al parco, fermato con l’accusa di omicidio un 24enne di Parma

20 novembre 2021 | 18:15
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Donna uccisa al parco, fermato con l’accusa di omicidio un 24enne di Parma

Mirko Genco era stato arrestato per atti persecutori contro la 34enne peruviana e poi era finito ai domiciliari per la violazione del divieto di avvicinamento. Attualmente era libero dopo il patteggiamento

REGGIO EMILIA – Un 24enne di Parma, Mirko Genco, è stato fermato con l’accusa di aver ucciso la 34enne peruviana Juana Cecilia Hazana Loayza che, stamattina, è stata trovata morta in un parco in fondo a via Patti, una laterale di via Terrachini. Il giovane è stato sottoposto a fermo al termine di un lungo interrogatorio. Il 24enne, che non si rassegnava alla fine della sua relazione con la donna, si era reso responsabile, recentemente, di numerose comportamenti persecutori nei confronti della 34enne. Il 5 settembre era stato arrestato per il reato di atti persecutori e il 6 settembre, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Il 10 settembre era stato nuovamente arrestato per violazione alla misura del divieto di avvicinamento e violazione di domicilio. Aveva ottenuto il 23 settembre gli arresti domiciliari fino al 4 novembre scorso, giorno in cui è decaduta la misura cautelare per la sopraggiunta sentenza di patteggiamento emessa dal tribunale di Reggio Emilia, il 3 novembre scorso, a 2 anni di reclusione con pena sospesa. I militari hanno prima cercato Mirko Genco, che lavora a Reggio, a Parma dove risiede. Poi, visto che l’uomo era andato a lavorare, lo hanno trovato mentre proponeva contratti di utenze domestiche porta a porta in via Giacinto Pezzana, all’altezza di Piazza degli Strinati dove è stato fermato senza che opponesse resistenza.

Il giovane è stato portato in caserma dove, nel corso dell’interrogatorio, ha confessato ammettendo le sue responsabilità. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 24enne, ieri sera, era arrivato a Reggio da Parma e, dopo aver rintracciato la donna in un locale del centro, era andato a piedi verso l’abitazione della donna. Durante il tragitto, in un parco pubblico poco distante dall’abitazione della vittima, l’avrebbe aggredita, avrebbe tentato di strangolarla e, infine, l’avrebbe accoltellata. L’uomo ora si trova in carcere a Reggio Emilia. L’arma del delitto, un coltello da cucina, è stato sequestrato.

La vittima, Juana Cecilia Hazana Loayza, nata a Lima, in Perù, era arrivata in Italia due anni fa e viveva in via Melato con la madre e il figlio di un anno e mezzo avuto da una precedente relazione. Lavorava come operatrice socio sanitaria nella coop sociale La Carezza di Scandiano.