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Comune, la Fondazione dello Sport riforma lo statuto

Ora la manutenzione dei circa 70 (su 120) impianti sportivi di Reggio Emilia sarà effettuata direttamente dall'ente

REGGIO EMILIA – La manutenzione dei circa 70 (su 120) impianti sportivi di Reggio Emilia gestiti dalla Fondazione per lo sport sarà effettuata direttamente dall’ente. Mentre il Comune di Reggio, che ne è controllante, interverrà solo per la progettazione e la realizzazione di nuova impiantistica sportiva che necessita di competenze, processi organizzativi e risorse più complesse e rilevanti. E’ la novità più significativa della riforma dello statuto della Fondazione, istituita nel 2007.

Le altre modifiche, affrontate ieri sera in commissione consiliare, riguardano invece la governance e in particolare la maggiore autonomia assegnata al Consiglio di gestione della Fondazione (espressione dell’Amministrazione comunale e del mondo sportivo), al Comitato di indirizzo (espressione degli enti di promozione sportiva, del Coni e del Cip) ed al presidente, nomina fiduciaria del sindaco. Questi tra l’altro, potrà nominare (con selezione pubblica) il direttore.

“Questa riforma, auspicata per altro da tempo dal mondo sportivo e sottolineata da una mozione approvata dal Consiglio comunale, è un passaggio di grande importanza per lo sport, vero bene pubblico della nostra città”, sottolinea l’assessore Raffaella Curioni. “La Fondazione per lo Sport, che raccoglie circa 120 aderenti, si è dimostrata un punto di riferimento, dalla sua costituzione ad oggi, per associazioni e società sportive ad ogni livello. E’ tempo ora di aggiornarne vari aspetti sia statuali sia operativi, al fine di adeguare questo soggetto al nuovo quadro normativo, conferendogli maggiore autonomia e incisività”.

Del nuovo statuto Curioni evidenzia infine che “la cura degli spazi e dei luoghi sportivi diventa elemento strategico per portare a compimento l’obiettivo della funzionalità, efficienza e modernizzazione dell’impiantistica interpretando così anche il segno visibile di questa nuova stagione di pianificazione strategica di sport e città”. Negli impianti sportivi del Comune, nel 2019 (ultimo periodo di attività standard, cioè pre-Covid), si sono registrati circa 1,2 milioni di accessi. La quota associativa media degli ultimi anni erogata dal Comune alla Fondazione è stata di circa di circa 1,5 milioni all’anno, impegnati per il 40% in riqualificazioni e manutenzioni degli impianti.