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Comune di Reggio, avviato un patto di gemellaggio con Sarajevo

Ok del consiglio comunale: fine iter previsto per febbraio

REGGIO EMILIA – Reggio Emilia e Sarajevo-Centar gemellate. Su proposta del sindaco Luca Vecchi, infatti, il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato oggi  -con 19 voti favorevoli e 7 astenuti – il patto di tra le città del Tricolore e la municipalità di Sarajevo-Centarr (la principale delle 9 della città e dello Stato, dove ha sede la gran parte delle istituzioni del Paese) in Bosnia Erzegovina. L’accordo ratifica l’intenso rapporto di scambi iniziato fin dagli anni Novanta durante le guerre jugoslave e rafforzatosi con una serie di progetti culturali e di solidarietà sui temi dei diritti, dell’educazione e dello sport.

“La presenza e il dialogo tra Reggio Emilia, e più complessivamente del territorio regionale, con i Balcani ha radici lontane che risalgono a ben prima del conflitto che ha colpito i territori dell’ex Jugoslavia e che, durante la guerra, ha visto una grande mobilitazione del volontariato reggiano in uno straordinario atto di solidarietà concreta e tangibile”, ricorda infatti il sindaco. “Questo grande impegno è proseguito negli anni successivi, arricchendosi con un rilevante coinvolgimento delle istituzioni, del mondo economico e delle organizzazioni della società civile reggiana. Questi riferimenti hanno dato origine al percorso che ci sta portando al patto di gemellaggio con la municipalità di Sarajevo Centar”.

Vecchi conclude auspicando che la Repubblica di Bosnia-Herzegovina, “internazionalmente riconosciuta sia invitata ad aderire pienamente ed immediatamente all’Unione europea”, citando a questo proposito una frase del pacifista Alex Langer secondo cui “l’Europa muore o rinasce a Sarajevo”. L’iter di legge per la ratifica del gemellaggio, dopo il voto di oggi, prevede la comunicazione alla Regione e il passaggio di valutazione con il Dipartimento Affari regionali e il ministero degli Affari esteri. Al termine di questo iter, intorno a febbraio 2022, si procederà alla firma del patto che dovrà essere siglato sia a Reggio che a Sarajevo.