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Città Green, nel 2020 Reggio Emilia seconda dopo Trento

Il sindaco Vecchi esulta: "Lavoro silenzioso di anni paga"

REGGIO EMILIA – Dopo Trento Reggio Emilia è risultata nel 2020 (a pari merito con Mantova) la seconda città più “green” d’Italia. Lo attesta la 28esima edizione del rapporto Ecosistema urbano, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, che fotografa le performance ambientali di 105 città capoluogo di provincia sulla base di 18 indicatori in cinque settori: ambiente, aria, acqua, mobilità, rifiuti.

Il lusinghiero risultato, per il sindaco di Reggio Luca Vecchi, “fotografa il lavoro di lungo corso, silenzioso ma costantemente basato alla soluzione di problematiche e individuazione di passi verso il futuro che questa amministrazione e il territorio reggiano nel suo complesso stanno portando avanti da anni”. In un contesto padano “certamente non semplice – prosegue Vecchi – si è deciso di agire su molteplici fronti, migliorando lo standard dei servizi e innovando con coraggio laddove era possibile, grazie all’alleanza coi cittadini”.

Prova ne sono “le performance di livello nazionale della raccolta differenziata, che con il porta a porta spinto in tutta la città hanno ampiamente superato l’80%”, ricorda il sindaco. Ma anche sul fronte della ciclabilità, aggiunge il primo cittadino, “siamo capofila, raggiungendo la quota di oltre 40 metri di piste per abitante: segno che agli investimenti già messi in campo in passato è seguito un costante rilancio dell’impegno”.

Per quanto riguarda il servizio idrico, il sindaco sottolinea come “il lavoro di rinnovamento della rete acquedottistica riesce a limitare gli sprechi”, mentre “un balzo in avanti delle politiche per limitare il consumo del suolo si è registrato già nello scorso mandato e con il nuovo Piano urbanistico generale troverà ulteriore applicazione aprendo una nuova stagione per la città tutta”.

In merito alla qualità dell’aria Vecchi auspica che “date le dimensioni di area vasta del problema, le principali Regioni del nord Italia sappiano trovare, a prescindere dal colore politico di chi le governa, un’alleanza virtuosa che porti ad azioni condivise in grado di ottenere miglioramenti apprezzabili”. Vecchi ricorda infine l’impegno sul rinnovamento della flotta del trasporto pubblico e la piantumazione di nuovi alberi per poi concludere: “C’è ancora molto lavoro da fare e proseguiremo su questa strada con convinzione. Siamo certi che operando con concretezza e senso di responsabilità i risultati continueranno ad arrivare”.