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Bitcoin tra presente e futuro: l’etf debutta con +4,85% a Wall Street

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REGGIO EMILIA – Oggi si sente parlare spesso dei bitcoin, ed è normale che sia così, considerando che le criptovalute stando a molti esperti rappresentano la moneta del futuro. Andando oltre le previsioni, che non possono essere mai certe vista la volatilità di questo particolare mercato, c’è il presente che non mente e che fornisce dei dati tangibili. Non a caso, a Wall Street è arrivato il primo ETF basato sui bitcoin.

Arriva a Wall Street il primo ETF basato su bitcoin
Anche Wall Street alla fine ha scelto di piegarsi di fronte a sua maestà Bitcoin, considerando che nell’ultimo anno il boom di questa moneta digitale ha frantumato qualsiasi record. Così si spiega l’arrivo del primo ETF, che dovrebbe comunque rappresentare soltanto il primo di una lunga lista di prodotti finanziari basati sui bitcoin. Quest’ultimi hanno aperto a Wall Street con un +4,85% mentre il loro valore si aggirava intorno ai 66 mila dollari. In altre parole, non poteva esserci debutto migliore, a testimonianza del grande periodo che sta vivendo il mondo crypto.

Quanto si parla di criptomonete è comunque sempre bene ricordare che si parla di un mercato particolare, che richiede competenze e l’utilizzo delle giuste tecnologie. Fino ad ora l’acquisto e il trading di bitcoin si è sempre fatto online tramite piattaforme specifiche: sul web, infatti, è possibile trovare alcuni elenchi che mostrano i miglior exchange di criptovalute del momento, insieme alle alternative più gettonate. Naturalmente ogni piattaforma ha i propri parametri e delle caratteristiche che la differenziano dalle altre.

Non solo presente: ecco il possibile futuro per i bitcoin
positive. Purtroppo, è bene specificare che ogni valutazione a lungo termine risulta azzardata, in special modo se si parla di un mercato volatile e volubile come quello delle criptovalute. È altrettanto importante sottolineare che ad oggi i bitcoin non possono essere considerati delle vere e proprie valute. Chi li acquista opta per la tesaurizzazione piuttosto che per l’utilizzo per l’acquisto di beni e servizi.

Questo per via del fatto che i bitcoin hanno ancora oggi un’anima quasi prettamente improntata al trading; quindi, vengono visti come un investimento a lungo termine. Questa situazione potrebbe ovviamente cambiare nel prossimo futuro, con sviluppi che consentirebbero ai bitcoin e alle altre criptomonete di diventare vere e proprie valute. Ad oggi non è possibile fare previsioni certe, ma diversi servizi stanno iniziando ad accettare i bitcoin: un segnale utile a comprendere che i mercati si stanno aprendo anche alle criptomonete. È altrettanto importante specificare che i bitcoin, al pari di qualsiasi oggetto da trading, sono soggetti a cicli di speculazione che possono far alzare alle stelle il prezzo e poi farlo crollare rapidamente.

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