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Anziani, buco da un milione di euro per Asp

In arrivo aumenti delle tariffe nel 2002 e 2023 per ripianare le perdite

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REGGIO EMILIA – L’Asp “Città delle persone” di Reggio Emilia si aspetta due esercizi in perdita e un aumento delle tariffe nel 2022 e nel 2023. Emerge dalla relazione sul bilancio di previsione pluriennale, con allegato il conto economico preventivo, depositata in Comune. Nello specifico, il bilancio 2021, a causa delle perduranti conseguenze del Covid che ha ridotto l’occupazione di posti letto e la frequentazione dei centri diurni, dovrebbe chiudersi in rosso per 980.000 euro.

Un passivo che nel 2022 e previsto in riduzione a 129.000 euro. Nel 2023, infine, l’Asp dovrebbe uscire dal tunnel con un utile, seppur modesto, di 4.150 euro. Sul fronte tariffario invece, “si ipotizza nel 2022 un incremento tariffario dei servizi non accreditati” pari a un euro al giorno per i posti residenziali privati per anziani “la cui remunerazione a parità di servizio reso vada così ad avvicinarsi maggiormente a quella dei posti convenzionati”.

L’aumento è stimato di un euro al giorno anche per gli ospiti autosufficienti, “a motivo dell’intensificarsi dell’assistenza in rapporto agli ospiti accolti in casa di riposo”. In rialzo infine le tariffe degli appartamenti protetti per anziani (più 15 euro al mese) e degli appartamenti per disabili (più 10 euro mensili). Nel 2023 si ipotizza un ulteriore incremento tariffario di due euro al giorno sui posti residenziali privati per anziani non autosufficienti e di un euro al giorno sui posti residenziali per autosufficienti. Nel biennio, da ultimo, “si ipotizzano stabili in termini di occupazione i servizi residenziali e semiresidenziali per disabili e per minorenni” (Fonte Dire).

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