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Salvini alza il tiro: “Draghi scriva che tasse non aumenteranno. Riaperture? Chiedo il doppio”

Il leader della Lega in pressing sul governo in vista del Cdm di oggi pomeriggio

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ROMA – “Nell’accordo con il governo si era detto che non si sarebbe inserita nessuna nuova tassa. Ora, se noi approviamo una delega fiscale che da mandato per una riforma del catasto e per una revisione degli estimi catastali e per una rivalutazione del valore degli immobili. Chiaro che chiunque sia all’ ascolto e ha una prima o una seconda casa, un immobile, un capannone, un terreno, evidentemente se verrà rivisto e rivalutato il valore del suo immobile, ci pagherà più tasse“. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, a RTL 102.5.

“Una riforma- ha proseguito- dove nessuno paga di più e nessuno paga di meno o non serve o ha qualcosa che non torna. Quello che hanno detto è che adesso, nel 2021, nessuno pagherà di più. In futuro chissà. Il Ministro dell’economia ha detto che chi verrà dopo di noi deciderà e, siccome io mi fido di Draghi oggi ma domani chissà chi ci sarà…”.

A proposito dell’incontro con Draghi, Salvini ha poi aggiunto: “Oggi mettiamo l’accordo per iscritto. Lasciamo per iscritto che non aumenteranno le tasse Irap, Iva, Irpef, conferma flat tax, Imu”.

“Oggi – ha proseguito il leader della Lega – c’è il consiglio dei ministri alle 17 su altre riaperture su cui, come Lega, porteremo delle posizioni europeiste, nel senso che ormai in tutta Europa si va ormai verso una riapertura generalizzata. Facciamo solo un esempio: i locali per i giovani, le discoteche, ma anche per gli anziani, le balere. Riaperture regolari, sicure, solo in Italia sono ancora chiuse. Quindi oggi chiederemo una sostanziale e sostanziosa riapertura”.

Riapertura locali al 35%? “Chiedo almeno il doppio. Ma se tu chiedi il green pass, chiedi sicurezza, restituisci lavoro. Quando ci sono le riaperture devono essere in sicurezza e totali” (Fonte Dire).

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