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Omicidio di Cadelbosco Sopra, la difesa: “E’ stato un incidente”

L'avvocato di Dante Sestito, Luigi Colacino, dopo l'udienza di convalida: " "Il mio cliente è andato lì con la pistola per minacciare e non per uccidere"

REGGIO EMILIA – “Il luogo non era certamente adatto per un’esecuzione. Diciamo che si è creata una situazione che è poi degenerata in un incidente”. Lo ha detto a Reggio Sera l’avvocato Luigi Colacino dopo l’udienza di convalida dell’arresto del suo assistito, Dante Sestito, il 70enne accusato di aver ucciso con un colpo di pistola il 28enne Salvatore Silipo nella sua officina Dante Gomme, di Cadelbosco Sopra, sabato scorso (nella foto, a sinistra, Dante Sestito e, a destra, la vittima Salvatore Silipo).

Il 70enne si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’udienza che è durata meno di un’ora. La difesa ha nominato due consulenti: uno informatico e uno per l’autopsia telefoni e computer e altro. Continua l’avvocato Colacino: “Il mio cliente è andato lì con la pistola per minacciare e non per uccidere. Il movente? Non è ancora chiaro”.