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Migranti, nuova proroga dell’accoglienza

Ma nell'ultima gara della scorsa estate sono state presentate due offerte

REGGIO EMILIA – Ennesima proroga, a Reggio Emilia dell’affidamento alle coop sociali “Dimora di Abramo” e “L’Ovile” del servizio di accoglienza dei migranti. Lo ha disposto il prefetto Iolanda Rolli, con decreto dato 29 settembre, che prolunga quindi la gestione delle attività per il periodo dal primo ottobre al 31 dicembre 2021. Alle cooperative affidatarie, a cui l’appalto viene rinnovato dal 2018 in seguito ad una lunga serie di gare e inviti per procedure negoziate andati deserti in questi anni, è offerto un compenso di 27,98 euro per ogni migrante accolto (contro i 34 originari) nel caso dell’Ovile e di 29,10 euro – a fronte dei 34,80 euro iniziali – per la dimora di Abramo.

C’è però questa volta una novità perché, nell’ultima gara bandita in maggio dalla Prefettura e conclusa lo scorso giugno sono state presentate due offerte. L’ente sta procedendo alle attività formali propedeutiche all’apertura delle buste. La proroga è stata pertanto concessa in via straordinaria e “per il tempo strettamente necessario alla sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio”. La motivazione del rinnovo dell’affidamento, si legge nell’atto prefettizio è che “l’accoglienza migranti è un servizio di primario interesse pubblico, stante l’imprescindibile necessità di assicurare l’ordine pubblico sul territorio, che sarebbe compromesso ove non venisse garantita la continuità del servizio a favore dei richiedenti asilo”.