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Maxi evasione fiscale, sequestrati beni per 2 milioni di euro

Confiscate ville di lusso nelle provincie di Lucca e Massa-Carrara

REGGIO EMILIA – La Finanza, in seguito a un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Giacomo Forte, ha scoperto una maxi evasione fiscale e ha sequestrato beni per oltre due milioni di euro agli amministratori di quattro imprese reggiane, attive nel settore della progettazione, realizzazione e vendita di unità immobiliari.

L’attività investigativa ha fatto emergere il sistematico inserimento nelle dichiarazioni fiscali delle quattro società coinvolte di crediti Iva inesistenti. In dettaglio, attraverso l’analisi della contabilità delle imprese, tutte riconducibili al medesimo nucleo familiare, gli investigatori hanno portato alla luce l’ingente evasione fiscale, che ha consentito di ottenere, per le annualità dal 2014 al 2018, indebiti risparmi d’imposta per oltre 3 milioni di euro.

Gli accertamenti si sono conclusi con l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo disposto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, anche nella forma per equivalente, che ha permesso di cautelare, tra l’altro, 21 beni immobili, tra cui ville di lusso nelle provincie di Lucca e Massa-Carrara.

In fase esecutiva del richiamato provvedimento, sono stati, altresì, individuati atti fraudolenti posti in essere da alcuni indagati con l’intento di sottrarsi al pagamento delle imposte dovute, mediante l’artificiosa cessione delle quote societarie di una delle aziende coinvolte. Le quote societarie sono state sequestrate e il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato.