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Iren lancia polimero per transizione green dell’acciaio

A Udine da plastiche miste un materiale che può sostituire il carbone

REGGIO EMILIA – Iren contribuisce alla transizione “green” del processo di produzione dell’acciaio italiano. A San Giorgio di Nogaro (Udine) è stato infatti inaugurato il nuovo impianto della società I.Blu, che fa parte del Gruppo, dove dalle plastiche miste post-consumo che non possono essere avviate nei tradizionali circuiti di riciclo sarà realizzato il nuovo polimero “Bluair”.

Si tratta di una materia brevettata, frutto di un processo di economia circolare, che può essere utilizzata in sostituzione del carbone come agente riducente e come ottimizzatore di processo nella produzione dell’acciaio. Il polimero, in particolare, consente l’abbattimento delle emissioni di CO2 di oltre il 30 per cento, migliorando la qualità delle emissioni e in generale i consumi del processo siderurgico.

L’impianto, costruito nello stesso sito dove è già presente il centro di selezione delle plastiche, si estende per una superficie di 40.000 metri quadri, impiega oltre 120 addetti ed è in grado di selezionare 115.000 tonnellate all’anno di rifiuti plastici e di produrre 70.000 tonnellate annue del polimero Bluair®. Per il rinnovamento dell’impianto è stato messo in campo un investimento di 12 milioni di euro, e altri nove saranno investiti per un ulteriore ampliamento previsto nel 2022.

“Il Gruppo Iren è fortemente coinvolto nello sviluppo dell’economia circolare nelle sue attività di gestione ambientale”, afferma il presidente Renato Boero. “L’inaugurazione dell’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro permette di compiere un ulteriore passo avanti, sia in termini di innovazione industriale sia nella valorizzazione economica e ambientale del ciclo dei rifiuti”.

I.Blu “è un’eccellenza italiana che, grazie al nostro supporto, sta facendo un salto di scala importante, diventando un motore fondamentale della sostenibilità della nostra industria pesante”, aggiunge l’amministratore del Gruppo Gianni Vittorio Armani. “Il polimero prodotto dall’impianto di I.Blu – sottolinea Armani – rappresenta una parte significativa delle soluzioni che porteranno alla decarbonizzazione dell’acciaio italiano e, attualmente, l’unica immediatamente disponibile”.