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Cessione del quinto: il prestito per lavoratori e pensionati

REGGIO EMILIA – Negli ultimi anni stanno crescendo sempre di più le richieste per ottenere la Cessione del quinto, il prestito pensato per realizzare piccoli e grandi progetti.

In particolare, questa particolare forma di finanziamento è rivolta a tutti i dipendenti privati, pubblici e ai pensionati che necessitano di ottenere somme di liquidità per soddisfare bisogni personali.

Ottenere il prestito è facile. Non sono necessari particolari adempimenti burocratici e inoltre è possibile ridurre notevolmente i tempi per l’accesso al credito grazie alla possibilità di fare domanda direttamente online.

La Cessione del quinto prevede che l’importo della rata non possa superare il 20% dello stipendio netto o della pensione.

In quanto prestito non finalizzato a firma singola non prevede l’obbligo per chi ne fa richiesta di dichiarare per quale finalità il finanziamento è rivolto, e inoltre per accedere è necessaria la sola firma del cliente.

Il rimborso delle quote avviene mediante trattenuta diretta dalla busta paga o dal cedolino pensione da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, i quali provvederanno a versare le quote direttamente all’istituto di credito.

Con l’ammortamento alla francese le rate saranno posticipate e con quote costanti per tutta la durata del prestito.
Queste saranno formate da:

  • una quota capitale crescente in progressione al periodo di riferimento,
  • una quota interessi decrescente in progressione all’avanzamento del piano.

Per Esempio:

Ipotizzando un importo richiesto pari a € 15.000 da corrispondere entro 60 mesi (5 anni), con un tasso di interesse del 3,80%, si avrà un importo della rata pari a € 274,90.

Il piano di ammortamento pertanto sarà composto da:

piano

Le tempistiche di rimborso del prestito variano a seconda della tipologia di contratto del richiedente:

  • Per chiunque sia assunto a tempo determinato, il rimborso deve avvenire entro i termini di scadenza del proprio contratto di lavoro,
  • Per chiunque sia assunto a tempo indeterminato, è possibile rimborsare il proprio debito entro un massimo di 10 anni (120 mesi).

Per questi ultimi è data anche la possibilità di anticipare la propria scadenza di rimborso ed eventualmente rinnovare il proprio prestito, per ottenere una nuova somma di liquidità.

È consentito però rinegoziare il proprio prestito solo quando si ha già rimborsato almeno i 2/5 del debito, salvo il caso in cui il prestito originario preveda un importo pari o inferiore a 60 mesi e il quinto rinegoziato preveda una durata di 120 mesi.

Possono richiedere la Cessione del quinto:

  • I lavoratori dipendenti privati e pubblici di età compresa tra i 18 e i 63 anni, residenti in Italia e regolarmente assunti a tempo indeterminato o determinato.
  • I pensionati di età non superiore agli 85 anni (al momento della scadenza del prestito), che rientrano nell’importo minimo stabilito dalla legge, al netto della quota cedibile.

Per accedere al prestito è sufficiente presentare:

  • la busta paga o il cedolino pensione come forma di garanzia personale nei confronti della società creditizia,
  • un documento d’identità in corso di validità,
  • la tessera sanitaria,
  • la propria certificazione unica (ex Cud).

Richiedere la Cessione del quinto comporta l’obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa sui rischi vita e di impiego. L’obiettivo è tutelare l’istituto di credito da un lato e il cliente dall’altra nei casi di insolvenza per situazioni di licenziamento o decesso.