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Bocciatura Ddl Zan, Venturini e De Lucia: “Fatto grave”

Il segretario del Pd e il consigliere di Coalizione civica si rammaricano dopo il voto del Senato

REGGIO EMILIA – Il segretario del Pd, Gigliola Venturini e il consigliere comunale di Alleanza civica, Dario De Lucia, si rammaricano per l’affossamento del Ddl Zan al Senato.

Scrive la Venturini: “L’affossamento del Ddl Zan al Senato è un fatto grave sia nel merito che nel metodo. Il PD ha condotto una coraggiosa e indispensabile battaglia per i diritti di tutti, aprendosi anche ad un confronto nel merito degli articoli teso a superare gli ostacoli per arrivare ad un consenso ampio che ne permettesse l’approvazione. Questa disponibilità è stata affossata dal voto ‘tagliola’ adottato dalla Presidente Casellati su proposta della Lega e di Fratelli d’Italia impedendo l’esame articolo per articolo, venendo incontro alla volontà delle destre che mai hanno voluto approvare questa legge”.

Continua la Venturini: “Quando una legge di civiltà, una legge giusta, una legge contro i crimini d’odio viene affossata utilizzando stratagemmi regolamentari, ciò che rimane è una profonda ferita. Una frattura tra i bisogni di protezione delle persone vittime di odio e posizioni ideologiche fuori dal tempo che hanno impedito un confronto democratico sul merito dei diritti violati e delle misure necessarie. In questi ore siamo perfettamente consapevoli della grande delusione di quanti attendevano l’arrivo della Legge Zan a tutela e riconoscimento dei propri sacrosanti diritti a cominciare dal mondo LGBT. Come sempre anche ora siamo al loro fianco. Questo inciampo doloroso non ostacolerà l’impegno delle forze democratiche e progressiste a perseguire con ancora più determinazione l’obiettivo”.

De Lucia aggiunge: “Per chiarezza verso i propri elettori e il territorio i senatori eletti a Reggio Emilia spieghino come si sono comportati con il voto segreto sul Ddl Zan, bloccato in Senato per 23 voti. Sono state abbandonate non sono solo le speranze delle associazioni, dei comitati, dei gruppi che da mesi stanno cercando di allontanare le falsità della destra e dei loro alleati, ma così facendo la politica ha abbandonato milioni di persone vittime di violenza e odio”.

Aggiunge De Lucia: “Non si riescono a fare leggi complete e sicure. Pensiamo alla legge regionale contro l’omotransfobia, che sembrava ormai essere persa a causa degli emendamenti presentati dai cattodem (firmata tra le altre dalla consigliera regionale reggiana Ottavia Soncini) poi salvata all’ultimo con una mediazione”.