Quantcast

Auto elettriche: come ridurre i consumi di energia quando si guida

REGGIO EMILIA – Le auto elettriche inquinano meno rispetto ai modelli a gasolio, ma hanno comunque dei costi legati alle ricariche per l’alimentazione elettrica. Ecco perché in questo articolo scopriremo alcuni consigli per ridurre il consumo di energia mentre si guida e su come risparmiare.

Quanto consuma e come si ricarica un’auto elettrica
Rispetto ad un’automobile a gasolio, le auto elettriche hanno una percorrenza che dipende da molteplici fattori, dunque molto più complessa da calcolare. Impatta ovviamente il tipo di batteria, che influenza non solo l’autonomia del veicolo ma anche i consumi di energia elettrica. Altri valori che entrano in gioco nel consumo di energia sono l’utilizzo o meno dell’aria condizionata e le temperature esterne, che a loro volta impattano sulla percorrenza media.

Per quanto riguarda i metodi di ricarica, oltre ai classici punti di alimentazione messi a disposizione per l’utilizzo pubblico, si stanno diffondendo anche le colonnine private, che possono essere istallate direttamente a casa ed acquistate sfruttando gli incentivi statali. Esistono diversi tipi di ricarica domestica, e le principali differenze risiedono nel quantitativo di kilowatt che la colonnina può erogare, per questo occorre scegliere attentamente il modello più adatto tra le wall box domestiche disponibili sul mercato, informandosi sulle pagine dedicate all’argomento e tenendo in considerazione anche il tipo di utilizzo che si prevede di realizzare.

Per quel che riguarda i consumi, questi vengono sempre dichiarati dalla casa automobilistica produttrice del veicolo, e vengono misurati in kWh/100 km. I valori ovviamente possono variare, e cambiano da modello a modello: per fare qualche esempio concreto, la Nissan Leaf consuma 20 kWh/100 km circa, mentre la Citroen C4 soltanto 7 kWh/100 km.

Come ridurre i consumi della propria automobile elettrica
Esattamente come per le auto alimentate a gasolio, anche per le elettriche lo stile di guida può impattare sui consumi del veicolo. Nello specifico, chi guida premendo spesso il pedale dell’acceleratore consuma più energia, mentre una guida più cauta e rilassata permette di risparmiare sulla carica del pacco batterie.

Per consumare meno energia ci vengono incontro anche le nuove tecnologie, come nel caso della frenata rigenerativa, che consente di ricaricare parzialmente la batteria e di incrementare la percorrenza fino ad un massimo del 20% circa. Inoltre, si risparmia anche in manutenzione, dato che la frenata rigenerativa permette di preservare più a lungo le pastiglie dei freni e i dischi.

Anche la modalità eco dà la possibilità di abbattere i consumi, diminuendo la potenza del motore, ed è utilizzabile soprattutto durante gli spostamenti giornalieri o in città, ovvero quando non serve la potenza piena dell’auto. Infine, il controllo periodico degli pneumatici è indispensabile per migliorare le prestazioni del veicolo, e di riflesso per metterlo nelle condizioni di sprecare meno energia.