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Villa d’Este, in tanti a ricordare Sandro Gasparini

Cesare Ragazzi è risultato il grande mattatore della serata organizzata per ricordare la figura del personaggio poliedrico che ha legato la sua storia ai locali da ballo, tra cui il celebre Marabù, e l'editoria

REGGIO EMILIA – Entrato in punta di piedi, come solito fare, Cesare Ragazzi è poi risultato il grande mattatore della serata organizzata a Villa d’Este, a Rivalta, per ricordare la figura di Sandro Gasparini, scomparso cinque anni fa, personaggio poliedrico che ha legato la sua storia ai locali da ballo, tra cui il celebre Marabù, e l’editoria.

Ragazzi ha voluto omaggiare con la sua presenza Sandro Gasparini, visto che appoggiava con grandi inserzioni la rivista TuttoReggio che, per trent’anni, è stata il trait d’union con il cosiddetto mondo della notte, quello dei locali da ballo e delle feste di gruppo.

Gigi Manzotti, contitolare del Cenerentola di Rubiera, ha raccontato piacevoli amarcord di quel periodo in cui le discoteche lavoravano a tempo pieno, quasi tutti i giorni della settimana, per poi auspicare un grande successo per il blog www.tuttoreggio.biz in cui il fotografo Giuseppe Bucaria, organizzatore della manifestazione di martedì sera, ha inserito quasi duecento numeri delle riviste di TuttoReggio. Apprezzato anche l’intervento dell’attore Alberto Petrolini, già fotomodello in gioventù e da diversi anni impegnato in varie parti nei film di Pupi Avati tra cui quello su Dante, appena realizzato. Petrolini è stato un grande frequentatore dei locali da ballo del territorio Reggiano.

Tra i tantissimi ospiti sulla ribalta di Villa d’Este, i DJ Scheggia, alias Simone Maccagnani, Fausto Panella, Roberto Ugolotti, in arte Robby, oltre a Uber Fontanesi. Testimonianze scritte sono giunte anche da Enzo Persueder e Big Bonvi che hanno fatto le loro fortune alla consolle del Marabù, dove tra l’altro si sono esibiti tutti i numeri uno della canzone, dai Pooh a Vasco Rossi, Riccardo Cocciante e Patty Pravo, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Charles Aznavour, Grace Jones e un’infinità di cantanti italiani a partire da Marcella Bella che ha ispirato Ivo Callegari e Sandro Gasparini a costruire il Marabù, inaugurato a Villa Cella nel 1977. In precedenza Sandro Gasparini aveva gestito La Tavernetta all’hotel Astoria e Il Giardino a Monticelli Terme.

Sua anche la geniale invenzione del premio del Paroliere che poi Daniele Piombi rese famoso in Rai. Al Marabù si ricordano le partecipazioni di Pippo Baudo e Mike Buongiorno, e le presenze dei vari Mogol, Bigaz, Migliacci, Renzo Arbore, Ennio Morricone e di quasi tutti i compositori dlle principali canzoni di successo.

Hanno fatto storia anche gli Show di Beppe Grillo, Valter Chiari e Raimondo Vianello. Nei prossimi mesi ci sarà un altro appuntamento dedicato a Sandro Gasparini e al mondo della notte che il fotografo Giuseppe Bucaria è già stato incaricato di organizzare in grande stile. Lo stesso Bucaria, martedì sera, ha voluto premiare anche varie stagiste dell’Istituto Blaise Pascal, Baldi Forti Sabrina, Bonetti Serena, Tuci Liza, e della Fondazione Enaip, che hanno collaborato a mettere online le decine e decine di riviste di TuttoReggio sul blog www.tuttoreggio.biz.