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Urta in auto una ragazza e poi si allontana: denunciato

Un 31enne del Mali è accusato di lesioni personali e omissione di soccorso

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NOVELLARA (Reggio Emilia) – Rischia di finire in tragedia la discussione tra due automobilisti dopo l’incidente. Protagonisti due cittadini stranieri, ma entrambi residenti in Italia da anni, una donna di origini moldave di anni 37 ed un uomo del Mali di anni 34.

È successo in pieno centro a Novellara alle 14,30 di mercoledì: due auto si sono scontrate all’intersezione di via Cantone con via Cavour, senza grossi danni per le auto e, soprattutto, senza conseguenze per i due conducenti. L’uomo, ritenendo di aver ragione ha rifiutato di compilare il Cid e si è allontanato dal luogo, inseguito dalla donna che è riuscita a fermarlo in P.zza Mazzini.

Ne è nata una accesa discussione a cui l’uomo ha posto fine allontanandosi nuovamente in auto. Nell’effettuare la manovra con l’auto, per cause ora al vaglio della Polizia Locale della Bassa Reggiana, l’uomo ha provocato la caduta di una ragazza che ha sbattuto la faccia violentemente a terra. Nonostante avesse visto la scena,l’uomo non ha soccorso la donna e si è allontanato immediatamente dal luogo facendo perdere le sue tracce.

La ragazza, una volta rialzatasi, ha chiesto aiuto a un passante, prima di perdere i sensi. Il passante, al contrario del fuggitivo, ha chiamato il 118 e la Polizia Locale che, giunta sul posto, ha ricostruito l’accaduto ed iniziato le ricerche della vettura dell’altro coinvolto, mentre la ragazza è stata trasportata al pronto soccorso di Guastalla per le cure del caso.

Dalla visione delle telecamere della piazza, gli agenti sono risaliti al tipo di macchina ed hanno individuato le iniziali della targa. Attraverso la verifica effettuata utilizzando i varchi di videosorveglianza gli agenti hanno poi individuato il veicolo che, dopo poche ore, è stato fermato all’altezza di San Bernardino.

Il conducente, dopo essere stato identificato, è stato denunciato per lesioni personali e omissione di soccorso, davanti alla magistratura dovrà chiarire i motivi del proprio comportamento che poteva aver conseguenze ancora più gravi. La ragazza ha infatti riportato un trauma cranico ed escoriazioni al volto, la prognosi verrà decisa nei prossimi giorni.

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