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Tav a Parma, asse Comune-Industriali per ottenere la fermata

Firmata un'intesa per agevolare il lavoro del tavolo tecnico con il ministero

REGGIO EMILIA – Parma continua a lavorare per conquistare un “posto al sole” nella rete ferroviaria dell’alta velocità e uscire dal cono d’ombra proiettato dalla vicina stazione Mediopadana di Reggio Emilia. Nella città ducale, infatti, Comune e Unione degli industriali hanno firmato oggi un nuovo protocollo di intesa per “agevolare” a livello locale l’individuazione della “migliore soluzione per l’inserimento efficace della città di Parma nel reticolo dei servizi ad Alta velocità, mediante la realizzazione di una stazione dedicata o altre soluzioni infrastrutturali o di servizio”.

Un obiettivo, questo, messo nero su bianco nell’intesa del 30 luglio scorso tra ministero delle Infrastrutture, Rfi, Comune di Parma e Regione. Con l’accordo di questa mattina, della durata di un anno, la giunta del sindaco Federico Pizzarotti e la potente associazione delle imprese parmensi intendono in particolare fornire al tavolo tecnico previsto dall’intesa di Roma “elementi, contributi, studi, e ‘design ideas'” in tema di “infrastrutture di mobilità, marketing territoriale, valutazioni di bacino d’utenza, sostenibilità ambientale, economia, sviluppo prospettico e posizionamento del contesto produttivo del territorio”. Questo attraverso la costituzione di tavoli tematici (aperti anche alla partecipazione di altri soggetti istituzionali e non) e con analisi da parte delle aziende.

“Oggi abbiamo siglato un nuovo passo avanti verso un progetto che riteniamo strategico per la città, il territorio e anche per la regione”, sottolinea il sindaco Pizzarotti. “Abbiamo sempre detto che i risultati si ottengono solo se Parma fa squadra: la linea d’intenti odierna conferma che Parma farà squadra e proseguirà il dialogo con le istituzioni regionali e nazionali, al fine di avere risposte concrete sulla progettualità dell’alta velocità, dal mio punto di vista uno degli obiettivi infrastrutturali più importanti degli ultimi vent’anni”.

Le “realtà produttive sono a fianco delle istituzioni, in primis del Comune di Parma, nel raggiungimento di un obiettivo centrale per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio”, conferma l’assessore comunale all’Urbanistica Michele Alinovi. “Ora il tavolo tecnico deve accelerare per produrre proposte e scenari che possano dare risposta alle esigenze di accessibilità sostenibile che il nostro territorio, in maniera compatta, rivendica”, aggiunge Alinovi.

Per Annalisa Sassi, presidente dell’Unione industriali, “in un contesto globale che corre sempre più veloce è assolutamente necessario, per un territorio con le qualità e le eccellenze di Parma, restare agganciato ai flussi economici, culturali, informativi, finanziari che lo attraversano e lo connettono saldamente con l’Europa e il mondo”. Per questo “aderiamo con convinzione a questo protocollo d’intesa e ringraziamo il Comune di Parma per averne riconosciuto il ruolo di promotore dello sviluppo”.