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Strage di Bologna, malore Bellini: processo rischia stop di tre settimane

Il legale: dovrebbero dimetterlo nel fine settimana e poi ha 15 giorni di riposo

REGGIO EMILIA – Rischia uno stop di tre settimane il processo sulla strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna in corso in Corte d’Assise nel capoluogo emiliano. Questi, spiega Antonio Capitella, uno dei legali di Paolo Bellini, imputato per concorso nell’attentato, dovrebbero essere i ‘tempi di recupero’ dell’ex ‘primula nera’ di Avanguardia nazionale, che venerdì scorso è stato ricoverato al Policlinico Sant’Orsola dopo aver avuto un malore nel corso dell’ultima udienza del processo.

Capitella fa sapere che domani mattina, in apertura della prossima udienza del procedimento, lui e il suo collega Manfredo Fiormonti produrranno un certificato medico in cui si legge che Bellini, che potrebbe essere dimesso nel weekend, dovrà poi osservare 15 giorni di riposo assoluto. Per ora, afferma, lui e Fiormonti chiederanno solo il rinvio per legittimo impedimento delle udienze di domani e di venerdì, poi valuteranno assieme al loro cliente il da farsi in vista delle udienze successive.

Starà infatti allo stesso Bellini, che finora ha partecipato a quasi tutte le udienze, rinunciare eventualmente ad essere presente in aula nel periodo di convalescenza stabilito dai medici e dare, di conseguenza, il benestare allo svolgimento del processo anche in sua assenza.