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Stipula assicurazione on line, ma è una truffa: denunciati due napoletani

Un 46enne e un 55enne sono accusati di aver raggirato un operaio 34enne di Fabbrico

FABBRICO (Reggio Emilia) – Stipula assicurazione on line, ma è una truffa: denunciati dai carabinieri, in concorso, un 46enne e un 55enne napoletani. A un operaio 43enne di Fabbrico stava scadendo l’assicurazione dell’auto e così ha deciso di cercare su internet una polizza on-line. In un sito ha trovato un preventivo ritenuto vantaggioso e quindi ha stipulato una polizza effettuando il pagamento sulla Postepay fornitagli dall’assicuratore, ricevendo peraltro via WhatsApp la relativa documentazione che attestava la regolare copertura assicurativa.

Tuttavia, dopo aver pagato il premio e dopo aver ricevuto la documentazione, ha guardato con attenzione il contratto e ha visto che il nome della compagnia era differente da quello con cui l’aveva stipulata. Poi ha scoperto la sua autovettura risultava priva della copertura assicurativa. L’uomo, a questo punto, ha cercato di contattare il pseudo agente assicurativo che gli aveva proposto la polizza, senza riuscire a rintracciarlo.

Quando ha capito di essere rimasta vittima di una truffa, il 43enne prima si è rivolto ad un’altra compagnia regolarizzando l’assicurazione sul suo veicolo e poi si è rivolto ai carabinieri di Fabbrico e ha sporto denuncia. I militari, al termine delle indagini, sono risaliti a un 46enne napoletano, già coinvolto in svariate truffe in tutta Italia e l’hanno denunciato per truffa.

Nei guai anche il complice, un 55enne residente a Napoli che si era intestato fittiziamente l’utenza telefonica utilizzata per portare a compimento le truffe. Un fenomeno, quello delle vendite di polizze assicurative “fantasma” on line, che è in continua crescita. Per questo i carabinieri reggiani invitano i cittadini a porre attenzione alle offerte on line ritenute vantaggiose. Difendersi da tali tipologie di truffe è possibile grazie all’Ivass (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) sul cui sito internet ciascun cittadino può verificare se la compagnia assicurativa e l’intermediario che si contatta esistano davvero.