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Reggiana-Gubbio, i granata convincono: ma non vincono foto

La squadra di Diana, nonostante una bella prestazione, non affonda il colpo e pareggia 0-0 con gli ospiti che, sentitamente, ringraziano

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REGGIO EMILIA – La Reggiana, nonostante una prestazione magistrale, non affonda il colpo e il Gubbio sentitamente ringrazia. Si chiude a reti inviolate la terza tappa di campionato.

Primo tempo
Prima ancora di addentrarci nel vivo del match, uno sguardo allo smoking indossato da entrambe le parti è doveroso. Gli uomini di Aimo Diana mettono in luce il completino total granata, versione bianco panna quello del Gubbio. A rendersi pericolosa, al primo giro di lancette, è la compagine di casa: Guglielmotti si invola sulla corsia laterale sinistra per poi effettuare la parabola indirizzata alla testa di Zamparo il quale, da posizione invitante, non riesce ad impattare la sfera complice l’intervento tempestivo del difensore eugubino. La Reggiana mette in mostra il proprio bagaglio tecnico, un patrimonio non solo inestimabile, ma anche inarrestabile tale da indurre gli umbri a barricarsi in trincea. Da annotare come Francofonte sia il primo nome a essere riportato sul registro dei cattivi a causa di atterramento irregolare ai danni di Nelia. La formazione emiliana è un vero e proprio concentrato di energia che, inspiegabilmente, si spegne sotto porta. Il primo atto si chiude sul risultato di perfetta parità.

Secondo tempo
Arena inserisce la modalità turbo che viene prontamente disattivata da Rozzio. In campo vi è una sola squadra: la Reggiana. Ha poi inizio il vortice delle sostituzioni. Al settantunesimo minuto si gonfia la rete alle spalle di Ghidotti, ma l’assistente di linea spegne l’entusiasmo dei tifosi reggiani cogliendo Zamparo in posizione di offside. A vedersi sventolare dinanzi agli occhi il cartellino giallo è mister Diana, dal momento che il direttore di gara reputa troppo focoso l’atteggiamento dell’ex serie A. Nel momento di miglior calcio espresso dalla Reggiana, Libutti la combina grossa in fase di disimpegno ma, a salvare la patria è l’arto inferiore di Venturi. Sullo scorrere dei titoli di coda dapprima è Cigarini, da posizione allettante, scrutare la sfera soffiare sul legno alla destra dell’estremo difensore ospite, poi è ancora Ghidotti a ergersi protagonista stoppando con entrambe le mani l’incursione nemica. Arriva così un pareggio amaro, ma comunque apprezzato da Teste Quadre e Gruppo Vandelli.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – A.S. GUBBIO: 0 – 0

A.C. REGGIANA (3-4-3): Venturi; Camigliano, Rozzio, Luciani; Contessa (dal 75’ Anastasio), Sciaudone (dal 60’ Libutti), Cigarini, Guglielmotti (dal 52’ Scappini); Zamparo (dal 75’ Lanini), Neglia (dal 61’ Muroni), Radrezza. A disposizione: Voltolini, Rosafio, Sorrentino, Chiesa, Laezza, Del Pinto. Allenatore: Aimo Diana.

A.S. GUBBIO (4-3-3): Ghidotti; Oukhadda, Redolfi, Migliorini, Aurelio; Francofonte (dal 46’ Sainz Maza Lopez), Cittadino, Malaccari; Arena (dal 76’ Bonini), Sarao, Mangni (dal 60’ D’Amico). A disposizione: Elisei, Formiconi, Spalluto, Meneghetti, Migliorelli, Lamanna. Allenatore: Vincenzo Torrente.

Arbitro: Filippo Giaccaglia sez. di Jesi (Assistenti: Paolo Cipolletta sez. di Avellino, Ferdinando Pizzoni sez. di Frattamaggiore).

Note – Ammoniti: Francofonte, Migliorini, Cigarini, mister Diana, Ghidotti, Libutti, Oukhadda. Angoli: 4 – 1. Recupero: 1’ pt. – 4’ st.

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