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Focolaio alla Cra di Bagnolo, l’Ausl: “Sono anziani vaccinati a gennaio”

Il direttore generale Cristina Marchesi: "Ci sta che il sistema di un ultra 90enne possa non rispondere per tempi lunghi alla sollecitazione del vaccino. La buona notizia è che nessuno di loro ha particolari sintomi"

BAGNOLO (Reggio Emilia) – Il focolaio alla Cra di Bagnolo, nel reggiano, dove si sono contati in questi giorni 14 ospiti anziani contagiati? Nessuno è in gravi condizioni, al massimo ci sono sintomi lievi o lievissimi. Ne parla oggi Cristina Marchesi, direttrice generale dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia, nel corso dell’aggiornamento sull’emergenza.

“Si tratta – puntualizza per il caso in questione la dg – di persone molto anziane con un sistema immunitario fragile: sono stati i primi a essere vaccinati, a gennaio-febbraio, e quindi ci sta che il sistema di un ultra 90enne possa non rispondere per tempi lunghi alla sollecitazione del vaccino. La buona notizia è che nessuno di loro ha particolari sintomi, rispetto a quello che accadeva nella prima ondata…”.

Conferma Giorgio Mazzi, direttore del presidio ospedaliero provinciale: “Abbiamo sempre detto che la vaccinazione non è protettiva tanto sul contagio quanto sulle forme gravi e la terapia intensiva, le ospedalizzazioni. Ospitiamo anche nel nostro territorio vaccinati ricoverati anziani, che abbiamo preferito collocare alla Medicina di Scandiano, dove una quota del 40% di ricoverati ha ricevuto la doppia dose: li teniamo lì perché hanno bisogno di un controllo medico continuativo, per evitare che si aggravino vista, appunto, la loro fragilità. Di persone vaccinate in terapia intensiva- conferma invece Mazzi- non ne abbiamo”.

Più in generale, aggiunge l’Ausl, al momento in provincia non ci sono focolai di particolare interesse ma solo legati ai contesti lavorativi così come familiari-sociali, tra gruppi di amici e ragazzi che rientrano dalle vacanze. L’età media dei contagiati risulta ancora abbastanza bassa, sui 35 anni, con tanti sintomatici “con sintomi molto lievi in particolare, evidentemente, nei vaccinati” (Fonte Dire).