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Ex Reggiane, murati 600 metri quadrati di finestre

Contro le occupazioni abusive: rimosse 220 tonnellate di rifiuti

REGGIO EMILIA – Oltre percorso di tipo sociale per trasferire gli abusivi, nell’area ex Reggiane di Reggio Emilia si è proceduto ad interventi di messa in sicurezza contro nuove occupazioni e di bonifica ambientale. A realizzare i lavori è stata a tempo di record in nove giorni – dal 10 settembre lavorando anche sabato e domenica – la società partecipata del Comune Stu Reggiane.

In particolare, spiega l’amministratore Luca Torri, sono stati murati gli ingressi di tre palazzine che si estendono per oltre 11.500 metri quadri, piombando circa 600 metri quadri di finestre. Inoltre sono stati demoliti 16 “manufatti” esterni agli immobili (in pratica piccoli cubicoli di servizio) che venivano usati come ricoveri di fortuna. Infine sono state rimosse 220 tonnellate di rifiuti e circa la metà di erbacce che creava ostacolo alla visibilità influendo sulla sicurezza.

Per questi interventi, attuati su immobili privati dell’imprenditore Luciano Fantuzzi, i costi sono stati anticipati dall’amministrazione che proverà a recuperarli dal proprietario dell’area. A cadenza mensile, viene comunicato, si svolgeranno verifiche sullo stato dei luoghi mentre è in fase di partenza l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione.