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Elezioni a Casina, le richieste dei sindacati dei pensionati

Fra i punti salienti la sanità, la sicurezza stradale, l'addizionale Irpef e la Tari

CASINA (Reggio Emilia) – Fra pochi giorni gli elettori del comune di Casina saranno chiamati a scegliere il prossimo sindaco e la nuova amministrazione comunale. Le organizzazioni sindacali dei pensionati, assieme a Cgil, Cisl e Uil della zona montana, forti del loro radicamento nel territorio desiderano portare all’attenzione dei candidati alcuni bisogni emersi nei contatti coi cittadini e in particolare con le persone anziane.

Di seguito quattro punti in merito ai quali chiediamo di conoscere le posizioni dei candidati.

POLO SOCIO-SANITARIO
Nell’ultimo Piano socio sanitario regionale a Casina non è prevista la realizzazione di una Casa della Salute. Per favorire la fruibilità dei servizi socio sanitari emerge la necessità, coinvolgendo anche l’AUSL e le associazioni del settore, che si vada alla realizzazione di un centro in cui, in unica struttura, siano ospitati gli ambulatori per Medici di medicina generale ed eventuale attività di specialistica, la sede della C.R.I., la Protezione civile, l’AVIS e un centro prelievi.

SICUREZZA STRADALE
Molte strade, anche in centro del Paese, sono sprovviste di marciapiedi e con l’accesso delle abitazioni vicinissimo alla sede stradale. Questo crea situazioni di pericolo in particolare per anziani e disabili. Chiediamo che il Comune preveda un piano di messa in sicurezza di questa viabilità, con la realizzazione di marciapiedi e rallentatori di velocità.

ADDIZIONALE IRPEF
Il comune di Casina applica un’addizionale IRPEF con aliquote molto schiacciate verso la soglia massima consentita. Come OO.SS. ribadiamo la richiesta, più volte avanzata, di andare all’innalzamento della fascia di esenzione, ferma a 10.000 euro, per tutelare i redditi più bassi.

TASSA RIFIUTI (TARI)
Con una recente delibera del consiglio comunale il Comune ha approvato agevolazioni sulla TARI per le famiglie in base all’ISEE, come richiesto dalle OO.SS.. Tali agevolazioni sono però riferite al solo anno 2021. Chiediamo che tali agevolazioni diventino strutturali, come già avviene in molti altri comuni. Emerge inoltre una richiesta di potenziamento della raccolta differenziata, accompagnata da un’azione informativa ed educativa per la cittadinanza.