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Carabinieri di Scandiano, è arrivato il nuovo comandante

Il sottotenente Francesco Mattei dalla Lombardia dove ha ricoperto incarichi di natura investigativa

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Da qualche giorno si è insediato il nuovo comandante della tenenza carabinieri di Scandiano. Si tratta del sottotenente Francesco Mattei che, proveniente dalla Lombardia dove ha ricoperto incarichi di natura investigativa, è stato trasferito nel comune di Scandiano per sostituire il precedente comandante tenente Mauro Maccioni, a sua volta trasferito in un reparto con funzioni investigative del Friuli.

Un trasferimento disposto dal comando generale dell’Arma dei carabinieri di Roma che ha assicurato alla tenenza del comune di Scandiano una continuità di comando con l’assegnazione di altro ufficiale in un comune che necessita di un presidio idoneo alle criticità del vasto e densamente popolato territorio. L’assegnazione dell’ufficiale, in sostituzione del collega trasferito ad altro importante incarico, è stata peraltro fortemente voluta dal comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia colonnello Cristiano Desideri, al fine di dare continuità al comando della Tenenza da parte di un ufficiale che, seppur giovane, vanta un importante bagaglio professionale di natura investigativa che porrà a disposizione delle comunità del territorio che vede l’Arma scandianese aver competenza giurisdizionale sui due comuni di Scandiano e Viano.

Il sottotenente Francesco Mattei 30enne originario della provincia di Lecce conta 10 anni di servizio attivo nell’Arma dei carabinieri tutti in reparti territoriali quali il comando stazione carabinieri di Merate, in provincia di Lecco e il nucleo investigativo di Milano. Arruolatosi nell’Arma quale maresciallo, nel 2019 ha vinto il concorso per ufficiali acquisendo il grado di sottotenente e dopo il periodo di formazione è stato assegnato alla tenenza di Scandiano quale comandante. Il sottotenente Francesco Mattei durante l’attività svolta ha ottenuto apprezzamenti ed espressioni elogiative dai superiori gerarchici per i risultati ottenuti.