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Angeli e demoni, l’11 novembre la sentenza per Foti e Benati

In quella data il giudice deciderà anche per il rinvio a giudizio degli altri 22 indagati

REGGIO EMILIA – Sono attese per l’11 novembre le prime due sentenze del processo di Reggio Emilia legato all’inchiesta “Angeli e Demoni”, con al centro l’operato dei servizi sociali della val d’Enza incaricati degli affidi di minori. Le posizioni interessate sono quelle dello piscoterapeuta Claudio Foti (considerato una delle figure cardine del presunto sistema illecito) e dell’assistente sociale Beatrice Benati, gli unici imputati che hanno scelto il rito abbreviato.

Per altri 22 indagati il giudice Dario De Luca dovrebbe inoltre pronunciarsi – nella stessa udienza – sulle richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla Procura reggiana. Per quanto riguarda Foti (oggi presente in tribunale) i riflettori del procedimento che lo riguarda sono intanto puntati sui periti. Il presidente della onlus torinese “Hansel e Gretel”, che fu incaricata di fare la psicoterapia sui bambini di Bibbiano, deve infatti rispondere delle accuse di frode processuale e lesioni ai danni di una ragazzina che ebbe in cura tra il 2016 e il 2017.

Sottoponendola secondo la Procura a sedute “con modalità suggestive”, ingenerando in lei la convinzione di essere stata abusata dal padre e dal socio e causandole anche “disturbi depressivi”. Il 9 settembre scorso due consulenti della difesa di Foti ne hanno però ribadito l’assoluta professionalità e correttezza deontologica in ordine ai fatti contestati. Si tratta di Luigi Cancrini, 82 anni, romano, celebre psichiatra con un passato in politica (fu vicepresidente della commissione Infanzia alla Camera) e Mauro Mariotti, che è stato primario di Neuropsichiatra infantile a Correggio e Modena e direttore del Dipartimento materno infantile dell’Ausl di Reggio dal 1995 al 2000.

In replica alle argomentazioni dei consultenti di Foti, quindi, stamattina è stata ascoltata per oltre due ore la consulente di parte della Procura Rita Rossi che, oltre ad essere controesaminata dai difensori, non è escluso possa essere messa a confronto con gli altri specialisti. Un’altra psicoterapeuta chiamata dal Pm Valentina Salvi a sostenere le ragioni dell’accusa dovrebbe essere ascoltata il prossimo 7 ottobre.

Il 21 ottobre è infine prevista la conclusione della discussione sulla posizione di Foti. Il professor Mariotti, a margine dell’udienza, ha detto oggi: “Sono qui per dovere di giustizia”, ritenendo però importante dal punto di vista scientifico il dibattito che, all’interno del processo, si è sviluppato sulle terapie psicologiche e sul tema delle “false memorie” (Fonte Dire).