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Reggiana, buona la prima: i granata battono il Montevarchi 2-0 fotogallery

Bella prestazione della squadra di Diana impreziosita dai gol di Zamparo e Rozzio

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REGGIO EMILIA – La Reggiana, spinta dal calore dei propri supporters, sfodera una prestazione magistrale tale da annichilire l’Aquila Montevarchi. I marcatori di serata, nella fattispecie Zamparo e Rozzio, illuminano la città di Reggio Emilia. Sugli spalti il distanziamento, in alcuni settori dello stadio, è venuto meno, ma è risaputo che la Regia è capace solo di unire i cuori (foto Bucaria).

Primo tempo
In occasione della prima sfida di campionato la Reggiana mette in mostra la nuova sfavillante casacca granata, dal canto suo la compagine toscana opta per una bianca tunica. Analizzando il calcio giocato: il match si apre con qualche colpo proibito e il direttore di gara, all’estrazione dei cartellini punitivi, predilige il richiamo verbale. Al sesto minuto gli uomini di mister Diana vanno a bersaglio, ma l’assistente di linea annulla il goal in quanto la sfera, pennellata nel cuore dell’area di rigore da Radrezza, varca la linea di fondo.

Dal terreno di gioco, nonostante il canto incitatore sprigionato dall’ugola della Curva Sud, si odono i colpi di gladio scagliati dai gladiatori. A salire in cattedra è Rossi il quale prova a colpire dalla distanza con il suo sinistro fatato, ma la dea bendata non gli sorride. Allo scoccare della mezzora a ferire l’avversario, avvalendosi di una prodezza balistica in grado di mandare in estasi il tifoso reggiano, è l’arciere Zamparo. Le aquile faticano a spiccare il volo complice il vortice d’aria granata che le avvolge. In chiusura di sipario sul primo atto Guglielmotti non inquadra lo specchio di porta, ostacolato in fase conclusiva dal proprio compagno d’avventura Rozzio.

Secondo tempo
Il tecnico Malotti apporta qualche modifica organizzativa nel tentativo di ritemprare l’animo ferito dei propri ragazzi. I nuovi innesti non sortiscono alcun effetto dato che è la Reggiana a mantenere il dominio territoriale. A finire per primo sul libro dei cattivi è Rozzio, reo di intervento irregolare ai danni di Gambale. Poi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rosafio mira alla testa di capitan Rozzio che arriva puntale all’impatto con la sfera trafiggendo per la seconda volta Rinaldi. Il traghettatore granata decide di dare il via alle sostituzioni. Le risorse del Montevarchi vengono sempre meno e questa Reggiana mostra di avere fame di vittoria.

A.C. REGGIANA – AQUILA 1902 MONTEVARCHI: 2 – 0

Marcatori: 30’ Zamparo (R), 69’ Rozzio (R).

A.C. REGGIANA (3-5-2): Venturi; Luciani (dal 74’ Laezza), Rozzio, Cauz; Guglielmotti (dal 74’ Libutti), Del Pinto, Rossi (dal 79’ Cigarini), Rosafio (dal 73’ Scappini), Contessa; Radrezza (dal 64’ Sciaudone), Zamparo. A disposizione: Voltolini, Camigliano, Sorrentino, Neglia, Chiesa, Muroni. Allenatore: Aimo Diana.

AQUILA 1902 MONTEVARCHI (3-4-3): Rinaldi; Martinelli, Tozzuolo, Bassano; Amatucci, Casiello (dal 46’ Martorelli), Mercati, Barranca (dal 83’ Lunghi); Lischi, Intinacelli (dal 46’ Jallow), Gambale. A disposizione: Ciabattini, Giusti, Achy, Senzamici, Mignani. Allenatore: Roberto Malotti.

Arbitro: Francesco Carrione sez. di Castellamare di Stabia (Assistenti: Mauro Dell’Olio e Giuseppe Centrone entrambi della sezione di Molfetta).

Note – Ammonito: Rozzio. Angoli: 8 – 3. Recupero: 3’ pt. – 3’ st.

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