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Lavoro, a Reggio tra agosto e ottobre stimati 12mila assunti

La Camera di commercio: trend superiore anche ai livelli del 2019. Ma il 67% dei contratti sono a termine

REGGIO EMILIA – Nel mese di agosto, dice la Camera di commercio, i nuovi ingressi nel mondo del lavoro in provincia di Reggio Emilia mantengono il segno positivo. E, con 2.290 nuove entrate stimate, superano abbondantemente (+18%) non solo il dato di 12 mesi fa, ma vanno anche oltre (per 60 unità) i livelli del 2019. Del resto “tutto il trimestre agosto-ottobre 2021 sarà segnato da una ripresa del lavoro che migliorerà i dati pre-covid”, prevede l’ente camerale.

La stima in dettaglio è di 12.000 nuovi contratti, con un incremento del 57% rispetto allo stesso periodo del 2020 (7.630 nuovi ingressi) ed in aumento del 18% rispetto ai dati precovid relativi ad agosto-ottobre 2019. Le imprese che assumeranno sono in prevalenza (61%) di piccola dimensione (meno di 50 dipendenti) e per il 33% dei casi adotteranno contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 67% opteranno per contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Il 34% del totale delle nuove assunzioni dovrebbe poi riguardare giovani con meno di 30 anni, richiesti nel 49,7% dei casi come cuochi, camerieri e in altre mansioni dei servizi turistici. Per effetto della componente stagionale, il settore dei servizi assorbirà il 55% delle assunzioni previste per agosto, con 400 unità nei servizi alle imprese (31% sul totale delle assunzioni del comparto) e 390 unità nei servizi di alloggio e ristorazione e nei servizi turistici (30%), seguiti dai servizi alle persone e dal commercio. In un quadro pieno di segnali positivi, resta tuttavia la difficoltà nel reperire le professionalità ricercate dalle imprese, che in 43 casi su 100 prevedono non facile trovare operai e altre figure altamente specializzate.