Quantcast

Gioco, il Comune sensibilizza i giovani sui rischi

Affidato alla Coop Papa Giovanni un progetto triennale nelle scuole del valore di 218mila euro

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – La lotta al gioco d’azzardo resta prioritaria per il Comune di Reggio Emilia. In attesa delle ordinanze del sindaco che renderanno operativo il nuovo regolamento in materia proposto dal Consiglio comunale (con limitazione degli orari delle sale), l’amministrazione agisce anche sul fronte culturale contro l’eventuale insorgere di ludopatie, soprattutto nei giovani.

Nei mesi scorsi, in particolare, l’ente di piazza Prampolini ha indetto un bando per organizzare dei progetti di “sensibilizzazione e prevenzione prevalentemente in contesti scolastici ed extrascolastici”, vinto dalla cooperativa Papa Giovanni XXIII, che storicamente si occupa di queste tematiche.

Alla gara d’appalto per l’affidamento del servizio – della durata di tre anni dal prossimo settembre ad agosto 2024 e aggiudicato alla coop per 218.000 euro comprensivi di iva – aveva partecipato anche una seconda società: la Pirene srl di Roma che non ha raggiunto il punteggio minimo richiesto dal capitolato del bando. Di recente, infine, il Comune di Reggio ha vinto al Tar di Bologna una causa contro una società di bookmaker, che aveva impugnato le ordinanze relative alla chiusura di due sale giochi e scommesse in città, in via Adua e in via Petrolini.

I provvedimenti erano stati adottati dall’amministrazione in base alla legge regionale sulla distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili in cui le sale sono autorizzate ad eserecitare. Secondo le società ricorrenti, tra l’altro, tali luoghi non sarebbero stati indicati nelle ordinanze comunali. I giudici del tribunale amministrativo hanno ritenuto i ricorsi infondati e li hanno respinti, compensando però le spese di lite tra le parti.

Più informazioni su