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Ex Reggiane, il prefetto chiede alle forze dell’ordine un presidio costante sull’area foto

Il Comune condivide: "Aiuteremo con la polizia locale"

REGGIO EMILIA – Forze dell’ordine presenti h24 alle ex Reggiane, per il periodo di svolgimento dei “corridoi umanitari locali” del progetto “Reggiane off”, che puntano al reinserimento sociale delle persone che vivono nei capannoni dismessi dell’area industriale. A formulare la richiesta è oggi il prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, a conclusione della seduta del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è svolta a palazzo del Governo.

Una proposta, quella di un presidio costante, condivisa in pieno dal Comune da cui spiegano: “Presso l’area delle ex Reggiane è in atto un’opera complessa che da un lato punta a riqualificare i grandi spazi abbandonati destinati al moderno Parco Innovazione, dall’altro si prefigge di trovare soluzioni di accoglienza dignitose a chi aveva negli anni abitato i capannoni”.

Questo, sottolinea l’ente di piazza Prampolini, “sta portando a risultati concreti, tant’è che già diverse decine di persone in questi ultimi mesi hanno trovato risposta ai loro bisogni abitativi”. Inoltre “il lavoro di progressivo svuotamento del’area proseguirà anche nelle prossime settimane fino al completamento delle attività programmate con il progetto ‘Reggiane off'”.

Il Comune garantisce inoltre che metterà a disposizione le pattuglie della Polizia locale perché, “di concerto con le forze dell’ordine impegnate nel medesimo quadrante, venga implementato ulteriormente il servizio di vigilanza e di pattugliamento, durante l’intera giornata, delle zone limitrofe le ex Reggiane, a partire da piazzale Europa e Via Agosti”.