Quantcast

Covid, il 70% dei ricoverati non ha effettuato le due dosi di vaccino

I due ricoverati in terapia intensiva sono entrambi non immunizzati

REGGIO EMILIA – Dei 40 attuali ricoverati per Covid in provincia di Reggio Emilia, solo il 30% ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino. Quindi il 70% dei ricoverati non è completamente vaccinato. Lo fanno sapere i vertici dell’Ausl, precisando tuttavia che si tratta di “grandi anziani” ultra 90enni e con patologie pregresse particolarmente compromettenti le loro difese immunitarie. In alcuni casi inoltre, spiega l’Azienda, “il ricovero è stato determinato da altri motivi, seppure il tampone all’ingresso sia risultato positivo”.

A riprova che il vaccino contribuisca ad evitare le conseguenze peggiori del virus ci sono poi i casi degli unici due ricoverati in terapia intensiva, entrambi non immunizzati. L’andamento epidemiologico sul territorio provinciale continua intanto ad essere contrassegnato da numeri stabili ma elevati. Il tasso di incidenza su 100.000 abitanti, in miglioramento rispetto alla scorsa settimana, si attesta su 77 casi, al di sotto della media regionale. Come spiega il direttore del dipartimento di sanità pubblica Emanuela Bedeschi, “registriamo focolai in ambito familiare e anche alla ripresa di qualche piccolo focolaio lavorativo, sebbene si tratti di lavoratori che vivono anche insieme, per cui il confine non è netto”.

L’età media dei contagiati è intorno ai 30 anni. Ad essere colpiti dal Covid sono sopratutto ragazzi di ritorno dalle vacanze con gli amici. Situazione a parte, poi, quella dei sanitari contatti stretti di familiari risultati positivi. Per questi operatori, anche se le attuali norme non lo prevedono, l’Ausl ha comunque disposto la quarantena in via precauzionale.