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Covid, cambiano regole su isolamento: 160 reggiani liberati prima

Per contatti stretti che sono vaccinati è prevista una quarantena di 7 giorn

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REGGIO EMILIA – In provincia di Reggio Emilia sono circa 2.000 le persone costrette a casa dal Covid perché casi positivi (quindi in isolamento) o loro contatti (sottoposti a quarantena). Ma oltre 160 sono state “liberate” in anticipo per effetto della nuova circolare del ministero della Salute che l’Ausl ha iniziato ad applicare ieri, e che cambia le regole di prevenzione aggiornandole in relazione alla diffusione delle varianti.

Il provvedimento ministeriale, in particolare, si applica a tutti i casi (e contatti) di variante non beta e quindi a tutti gli “isolati” reggiani, visto che la cosiddetta variante sudafricana, non ha ancora iniziato a circolare nè in Italia nè in provincia. Nello specifico i contatti stretti dei casi (come ad esempio i familiari) che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 14 giorni non dovranno più fare 10 giorni di quarantena ma solo sette e se il tampone fatto al sesto giorno sarà negativo potranno tornare ad uscire da casa.

Per i contatti non stretti, invece, è prevista solo la raccomandazione ad osservare le misure di precauzione. I casi positivi di variante non beta, potranno essere “liberati” dopo 10 giorni a seguito di un tampone negativo e comunque dopo 21 giorni, quando le evidenze scientifiche hanno dimostrato che non sono più contagiosi.

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