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Coronavirus, sospesi dal servizio i primi 9 operatori sanitari non vaccinati

Le prime lettere di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale sono state notificate nella giornata di oggi via Pec

REGGIO EMILIA – Il direttore generale dell’Ausl di Reggio Emilia Cristina Marchesi ha disposto oggi la sospensione dal servizio di nove operatori sanitari dell’azienda che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale previsto dal dl 44, varato ad aprile e diventato legge lo scorso 28 maggio.

I nove sospesi fanno parte di un gruppo di 18 persone (che comprende anche medici liberi professionisti e dipendenti di strutture sanitarie private) di cui venerdì scorso il Dipartimento di Sanità Pubblica ha segnalato ai datori di lavoro e agli Ordini professionali di riferimento la posizione irregolare rispetto alla legge, dopo aver valutato come non legittima la documentazione medica presentata dai lavoratori che non si sono vaccinati. Al vaglio dell’apposito Collegio dell’Ausl che si è riunito la settimana scorsa, ci sono al momento altre 60 pratiche di sanitari che non hanno aderito alla campagna vaccinale.

Le prime lettere di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale sono state notificate nella giornata di oggi via Pec.