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Controlli movida, due immigrati denunciati

Un tunisino per ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano e un egiziano per porto di armi od oggetti atti ad offendere

REGGIO EMILIA – Due diverbi sedati e due immigrati denunciati: un tunisino per ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano e un egiziano per porto di armi od oggetti atti ad offendere. E’ il bilancio dei controlli sulla movida di venerdì e sabato della polizia. Nel primo caso gli agenti sono intervenuti venerdì sera in via Secchi per un litigio tra il titolare dell’esercizio pubblico “King Pizza e Kebab” (M.M.B, 52 anni, pakistano) e due stranieri (uno dei quali ubriaco) per un presunto mancato pagamento di un pasto.

Dopo avere riportato la situazione alla calma i poliziotti hanno identificato i due uomini. E’ risultato che O.O., 21 anni, tunisino, era irregolare e per questo è stato accompagnato in questura dove è stato denunciato e invitato a regolarizzare la sua posizione all’Ufficio immigrazione della Questura.

Sabato, in tarda serata, sempre nell’ambito del servizio movida, il personale impiegato è intervenuto di nuovo in via Secchi per un diverbio in strada tra due uomini stranieri. Ristabilita la calma, uno di loro è stato accompagnato negli uffici della questura per precedere alla sua identificazione. Prima di salire a bordo dell’auto  lo straniero ha svuotato le tasche ed ha estratto e consegnato un cutter di acciaio della lunghezza di 7 centimetri, con una impugnatura creata da carta di alluminio.

E’ un 23enne egiziano, irregolare, con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e immigrazione clandestina. E’ stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e invitato a regolarizzare la propria posizione sul territorio dello Stato.