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Il Comune candida a bando nazionale opere per 15 milioni

E propone di usare 4 milioni di avanzo per sostenere le partecipate

REGGIO EMILIA – Due corpose delibere finanziarie – presentate ieri sera in commissione – saranno approvate lunedì prossimo in Consiglio comunale a Reggio Emilia. La prima riguarda la ratifica della variazione al bilancio 2021-2023 adottata dalla giunta il 27 maggio scorso. Un atto che è stato varato per consentire all’amministrazione di partecipare, entro i termini che scadevano a inizio giugno, ad un bando nazionale sulla rigenerazione urbana che potrebbe far introitare finanziamenti per quasi 15 milioni e mezzo in tre anni.

Le opere candidate, nello specifico, riguardano il sottopasso di via Roma (8,8 milioni), la ciclabile di collegamento tra il campus del San Lazzaro e il campo di Marte (4,2 milioni) e una serie di lavori – per 2,4 milioni- alla periferia ovest della città. Nello stesso tempo la variazione prevede altre due tipologie di azioni. Da un lato la rimodulazione delle fonti di finanziamento (ad esempio usando parte dell’avanzo del 2020) per dare impulso ai cantieri già iniziati, come quello del parcheggio della stazione Mediopadana, e dall’altro il recepimento di alcuni contributi.

E’ il caso di 100.000 euro dalla Regione per le frane di via inghilterra, di 210.000 euro per efficientare l’illuminazione pubblica e di 80.000 euro per l’edilizia scolastica.
A queste poste degli investimenti si aggiungono quelle di contributi per la parte corrente, mirate a contrastare gli effetti della pandemia. In dettaglio si tratta di 250.000 euro per favorire la frequenza dei bambini ai campi estivi e di 50.000 euro come ristoro alle piscine chiuse nei mesi scorsi. La seconda delibera in esame in sala del Tricolore sarà quella della consueta verifica degli equlibri di bilancio, prevista per legge entro il 31 luglio.

Dal quadro generale non emergono criticità particolari e una buona liquidità dell’ente, pari a 50 milioni circa. Preoccupa però la situazione della società partecipata Asp che chiuderà in perdita anche il 2020. La proposta della giunta è quindi di destinare 4 milioni dell’avanzo dell’anno scorso in parte ai trasferimenti alle società partecipate per irrobustirne la situazione e in parte a manutenzioni stradali (400.000 euro). La mappatura dei conti fatta dagli uffici ha fatto emergere anche un calo delle entrate da multe (meno 900.000 euro rispetto al preventivato) in conseguenza del periodo di coprifuoco. La perdita di Asp- oggetto domani di una commissione specifica- “trova più che capiente copertura nel fondo perdite partecipate già accantonato l’anno scorso”, tranquillizzano i dirigenti del Comune.