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Finale Europei, la Prefettura: “Bene tifo e festa, ma nel rispetto delle regole”

Anche dai sindaci appello "anticovid" in vista della partita Italia-Inghilterra

REGGIO EMILIA – Nessun divieto di tifare e festeggiare l’eventuale vittoria, ma con la raccomandazione di rispettare il più possibile il distanziamento e di usare le mascherine. Che, se non più obbligatorie all’aperto, lo diventano (in base alle norme) in caso di assembramenti come quelli generati dalla calca dei tifosi.

Sono le indicazioni della Prefettura di Reggio Emilia in vista della finale degli Europei di calcio, che si giocherà domenica sera tra Italia e Inghilterra. “Non c’è una preclusione assoluta sulle forme nelle quali ogni Comune ritiene di organizzare la serata anche nelle piazze – dice il prefetto Iolanda Rolli – ma è mio dovere ricordare a tutti che le norme anti covid ancora in atto impongono paletti stretti”.

Anche dopo il 28 giugno 2021, segnala in particolare il prefetto, “è obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e la mascherina deve essere indossata anche all’aperto in tutte le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o siano possibili assembramenti o affollamenti”.

Insomma “i festeggiamenti non sono vietati, ma la raccomandazione è che, sperando di poter festeggiare la vittoria dell’Italia, chi ha intenzione di organizzare caroselli come quelli di martedì, lo faccia rispettando le regole”. Le Forze di Polizia, dal canto loro, hanno elaborato un piano di rinforzo dei presidi anti assembramento nelle aree più “calde” frequentate dai tifosi.

Un appello a comportamenti rispettosi della sicurezza sanitaria, “per non interrompere questo fondamentale percorso di graduale ritorno alla normalità”, arriva ai cittadini anche dal Coordinamento dei 42 sindaci del territorio, presieduto dal presidente della Provincia Giorgio Zanni.

“Che ci si ritrovi insieme ad amici o parenti per una visione privata, si partecipi a proiezioni su schermi pubblici allestiti per l’occasione nelle piazze, nei circoli di tutto il territorio provinciale o presso gli esercizi di ristorazione, l’osservanza delle norme anti covid-19 rimane un requisito fondamentale per vivere con serenità questo importante momento di sport”, dicono i primi cittadini.

Che ricordano: “Tutta la nostra comunità sta ancora giocando una partita tanto importante quanto complessa e, come la nazionale di calcio ci sta ben insegnando, la vittoria si ottiene solo con l’impegno costante di tutti e soltanto dopo il fischio finale”.