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Eccidio delle Reggiane, mercoledì la commemorazione

La cerimonia si apre alle 17.30, davanti al cancello di via Agosti con la deposizione di un mazzo di fiori, quindi alle 18 al Tecnopolo la deposizione di una corona alla lapide

REGGIO EMILIA – Il 28 luglio ricorre il 78° anniversario dell’eccidio delle Officine ‘Reggiane’, quando a seguito di una direttiva del governo Badoglio, l’esercito sparò su una folla di manifestanti che chiedevano la fine della guerra, uccidendo 9 operai delle Officine Reggiane e ferendo oltre 50 persone.

Comune e Provincia di Reggio Emilia, confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, associazioni partigiane Anpi, Alpi-Apc, Anppia, Istoreco, Comitato ex operai e impiegati delle Reggiane e Comitato democratico e costituzionale sono i promotori degli eventi per la commemorazione delle nove vittime dell’eccidio del 1943: Antonio Artioli, Vincenzo Bellocchi, Nello Ferretti, Eugenio Fava, Armando Grisendi, Gino Menozzi, Osvaldo Notari, Domenica Secchi e Angelo Tanzi.

Domani la cerimonia istituzionale si apre alle ore 17.30, davanti al cancello delle ex Officine Reggiane di via Agosti con la deposizione di un mazzo di fiori, quindi alle ore 18 al Tecnopolo (piazzale Europa, 1) deposizione di una corona alla lapide che ricorda i caduti, alla presenza delle autorità cittadine. Portano i saluti l’assessore del Comune di Reggio Emilia Daniele Marchi e Ilenia Malavasi, vice presidente della Provincia di Reggio Emilia. Segue un intervento di William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale.