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Ddl Zan, la Cgil in pressing sui parlamentari: “Guai se non passasse”

Appello del sindacato inviato ai deputati che avevano approvato il testo

REGGIO EMILIA – L’appello pubblico lanciato nei giorni scorsi dalla Cgil di Reggio Emilia a sostegno dell’approvazione del ddl Zan è stato spedito ai parlamentari reggiani dei partiti che, alla Camera, avevano approvato il disegno di legge.

Lo comunica lo stesso sindacato secondo cui il provvedimento deve essere votato “senza modifiche al testo e soprattutto l’iter di discussione non può essere condizionato da questioni ‘altre’ che con i diritti civili delle persone nulla c’entrano”.

Spiegano infatti i promotori dell’appello (il segretario generale della Cgil Cristian Sesena, quelli confederali e quelli di tutte le categorie): “Abbiamo chiesto alla città di schierarsi, perché Reggio Emilia deve alla sua storia una coerenza che la deve posizionare senza se e senza ma dalla parte giusta. Non è possibile che su questo, come su altri temi di rilievo, il dibattito continui a languire”.

La norma, concede la Cgil, “è sicuramente perfettibile, ma non è questo il momento di perdersi in dissertazioni di ordine giuridico non cogliendo l’occasione di acquisire un risultato che può essere foriero di avanzamenti in futuro”.

Non “approvare il decreto per ragioni di mero calcolo opportunistico significherebbe perdere un treno che difficilmente tornerà a passare”, conclude l’organizzazione sindacale. L’appello e l’elenco dei firmatari sono consultabili sul sito cgilreggioemilia.it. Per aderire è possibile scrivere a re.info.segreteria@er.cgil.it