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Comune di Reggio, ok a variazione di bilancio da 4 milioni

Con avanzo 2020 lavori su strade e supporto a società partecipate

REGGIO EMILIA – Punta a rafforzare gli investimenti sulle opere pubbliche e l’attività delle società partecipate nel contesto complesso della pandemia, la variazione di 4 milioni al bilancio 2020-2023 del Comune di Reggio Emilia (che ne vale oltre 400) approvata oggi a maggioranza in Consiglio comunale. La manovra, contestuale alla verifica degli equilibri di bilancio, ratifica la decisione adottata dalla giunta il 27 maggio scorso e prevede di destinare un avanzo di amministrazione del 2020.

Di questo importo – appunto 4 milioni – 1,6 sono accantonati per le spese legali che il Comune è stato condannato a pagare nella causa con Lcc Costruzioni, in seguito alla “defezione” dell’azienda che nel 2016 ha abbandonato i lavori di riqualificazione del quartiere popolare Compagnoni Fenulli. Su questo punto, particolarmente criticato dalle minoranze, l’assessore al Bilancio Daniele Marchi sottolinea: “La richiesta di danni della controparte era di 3 milioni. Inoltre abbiamo in sostanza pagato per i lavori svolti fino al momento dell’interruzione del contratto”.

Altro aspetto giudicato oggetto di interventi critici è stato quello dei trasferimenti alle società partecipate e in particolare all’Asp “Città delle Persone” che ha chiuso l’esercizio 2020 con una perdità di quasi 715.000 euro dopo quella di mezzo milione dell’anno precedente. Sarà il Comune, socio di maggioranza con il 96% delle quote, a ripianare.

Ma per l’assessore, “non si tratta di tappare buchi, ma di consentire alla società di continuare ad operare al meglio nell’erogazione dei servizi assistenziali per anziani, disabili e minori”. Una parte dell’avanzo dell’anno scorso, pari a 400.000 euro, sarà poi destinato alla manutenzione delle strade. Per quanto riguarda gli equilibri di bilancio, la mappatura dei conti effettuata dagli uffici ha fatto emergere un calo delle entrate da multe (meno 900.000 euro rispetto al preventivato) in conseguenza del periodo di coprifuoco. Ma dal quadro generale non emergono criticità particolari e una buona liquidità dell’ente, pari a 50 milioni circa.