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Arena Stalloni, docufilm dedicato a Nilde Iotti

Stasera, a partire dalle 20,30 per iniziativa dell'Arci. S'inizia con un un dibattito sulla figura della presidente della Camera

REGGIO EMILIA – Il 7 luglio dell’Arci di Reggio è nel segno di Nilde Iotti. Rientrano nell’ambito degli eventi collaterali organizzati per celebrare i martiri di Reggio Emilia il dibattito e la proiezione del docufilm di Peter Marcias, Nilde Iotti, Il tempo delle donne, che si terranno oggi a partire dalle 20,30 all’arena Stalloni di via Samarotto. Al confronto – che precederà la visione del film – intorno alla figura della prima donna nel nostro paese a ricoprire il ruolo di presidente della Camera, parteciperanno il presidente della commissione Parità della Regione Federico Amico, la consigliera comunale Marwa Mahmoud, l’ex parlamentare Eletta Bertani e Viviana Saccani, vice presidente di Istoreco.

Il film di Marcias con Paola Cortellesi mostra a chi non l’ha conosciuta ma anche a chi crede di averlo potuto fare (seppure come semplice cittadino o militante del Pci) l’immagine di una donna determinata e forte anche, in più di un’occasione, contro le posizioni dei propri stessi compagni di partito che non vedevano di buon occhio l’ascesa di una donna ai vertici delle istituzioni.

Marcias dà voce a donne che ricordano quanto scandalo creò la sua storia d’amore con Palmiro Togliatti non solo tra i tradizionalisti di parte avversa ma anche all’interno dello stesso Pci. Sul piano politico il ritratto che ne esce è quello di una donna consapevole del proprio ruolo e delle proprie doti che le mette però al servizio dell’emancipazione di tutte le donne. Per le giovani generazioni può sembrare impossibile che tutta una serie di diritti non riguardassero l’universo femminile italiano fino a pochi decenni fa. Ovviamente ce ne sono altri da conquistare e, come ricordava la Iotti, anche da conservare come la democrazia che spesso rischia di cadere più per propria debolezza che per forza altrui e questo ci viene ricordato legando il passato al presente.

La vicenda umana e politica di Nilde Iotti viene ricostruita grazie alle testimonianze di chi l’ha conosciuta e ha collaborato con lei e all’intervento di Paola Cortellesi che ne ripropone il pensiero. Si forma così progressivamente il ritratto di una donna che ha lasciato un segno nella politica italiana del secolo scorso in favore di tutte le donne.