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Rissa in piazza Fontanesi, niente movida per un anno per 5 giovani

Il questore ha emanato un daspo urbano per i responsabili di una colluttazione avvenuta nella serata del 5 giugno scorso all’esterno di un locale di piazza Fontanesi

REGGIO EMILIA – Il questore ha emanato un daspo urbano per 5 giovani responsabili di una rissa avvenuta nella serata del 5 giugno scorso all’esterno di un locale di piazza Fontanesi. La violenta colluttazione si è verificata fra 4 egiziani e un italiano nella distesa estiva di un bar e ha provocato allarme fra i presenti, dato che i partecipanti hanno rovesciato tavoli e sedie.

La rissa è stata subito sedata dai carabinieri che sono stati aiutati dalla polizia locale. Le forze dell’ordine, dopo aver individuato i partecipanti, sono riusciti a bloccarli. Uno di loro è stato medicato in ospedale ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. I militari hanno denunciato i cinque per rissa aggravata e hanno segnalato il loro comportamento alla questura.

Il provvedimento prevede per i 5 destinatari il divieto di ingresso e stazionamento nei pressi degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico trattenimento del centro storico cittadino, ricompreso all’interno dei viali della circovallazione, per il periodo di 1 anno dalla notifica del provvedimento, avvenuta stamattina. L’arco temporale va dalle 19 alle 6 del mattino successivo, per tutti i giorni della settimana.

La violazione del provvedimento comporta la reclusione per un periodo che va dai sei mesi ai due anni e la multa da un minimo di 8.000 ad un massimo di 20.000 euro.

Il questore Giuseppe Ferrari commenta: “Il daspo urbano e’ una misura di prevenzione estremamente incisiva, sia perche’ puo’ essere adottata anche in seguito ad una singola denuncia all’autorita’ giudiziaria, per reati che determinino disordini negli esercizi pubblici, sia perche’ possono esserne destinatari anche i minori. con questi presupposti il provvedimento costituisce un valido strumento a disposizione dell’autorita’ di pubblica sicurezza, in grado di prevenire efficacemente il verificarsi di episodi che minano la serenita’ delle persone che intendano trascorrere pacificamente ed in serenita’, i momenti di svago durante la cosidetta movida”.