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Progeo, utile di oltre 10 milioni nel 2020

Ristornati un milione e 410mila euro agli oltre 1300 soci

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REGGIO EMILIA – L’assemblea generale dei delegati della cooperativa Progeo di Masone ha approvato il bilancio 2020 esprimendo apprezzamento per i risultati ottenuti e per la politica di ristorno di 1 milione e 410mila euro riservata agli oltre 1.300 soci che hanno acquistato mangimi e che hanno conferito cereali e proteici.

La cooperativa, nel corso del 2020, ha raggiunto un fatturato di 256 milioni conseguendo un utile di esercizio di 10 milioni e 219mila euro, dopo aver effettuato ammortamenti per 3 milioni e 762mila euro.

Il settore mangimistico ha aumentato le vendite del 7,2% compreso i volumi derivanti dall’acquisizione del mangimificio Storchi di Correggio, raggiungendo quasi i 5 milioni di quintali venduti complessivamente; il settore molitorio ha invece risentito maggiormente degli effetti della pandemia a causa della chiusura pressochè totale del canale horeca, mentre il settore dei conferimenti agricoli ha mantenuto livelli di volumi costanti, similari alle annate precedenti.

Il presidente Marco Pirani, nella sua relazione all’assemblea generale tenutati nei giorni scorsi, ha messo in evidenza che “la cooperativa ha realizzato un importante utile di esercizio con l’apporto economico positivo di tutti i Settori, realizzato in un contesto favorevole per i costi delle materie prime, per la capacità di contenimento dei costi di produzione, per la crescita delle vendite ma anche per la professionalità organizzativa espressa da tutta la struttura aziendale, anche in un anno critico sul piano organizzativo per le misure anti-covid.”

Nella comunicazione ai delegati sulla gestione, il vice presidente Graziano Salsi ha sottolineato che “la cooperativa ha conseguito risultati importanti per il triennio 2018-2020 riguardanti volumi, marginalità e ponendosi saldamente al 2° posto a livello nazionale; risultato – continua Salsi – ulteriormente positivo visto il mercato libero di riferimento nel quale lavora Progeo, con punte di eccellenza nell’area del Parmigiano Reggiano rappresentando quote di vendita superiori al 40%.

Proprio in riferimento ai crescenti volumi di vendita la cooperativa ha già deliberato per l’anno 2021-22 un piano di investimenti riguardante il potenziamento dello stabilimento Storchi per 5 milioni di euro.

Nuovi traguardi nel medio periodo – continua Salsi – saranno quelli collegati allo sviluppo delle filiere sostenibili percorrendo il solco tracciato dall’Unione Europea per il conseguimento della transizione ecologica del sistema agricolo ed agro-alimentare, dove si lavorerà per conseguire le caratteristiche della sostenibilità ambientale, il benessere animale, la riduzione del farmaco, dei concimi chimici e la riduzione della pericolosità degli agro-farmaci, oltre a favorire un maggior sviluppo delle produzioni biologiche nelle quali la cooperativa è leader.

Per l’ottenimento della migliore realizzazione di questi obiettivi Progeo conta sui propri settori di riferimento mangimistico, molitoria e dei conferimenti e giocherà la propria caratteristica di Gruppo Cooperativo avvalendosi di aziende come Scam, produttrice di concimi organo-minerali, Intesia ed Agrites che operano nel settore della commercializzazione dei mezzi tecnici all’agricoltura e sull’assistenza e consulenza tecnica alle aziende agricole.

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