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Mafie il maneggio abusivo torna in un’aula di tribunale

I fratelli Brescia non vogliono pagare le spese di demolizione al Comune

REGGIO EMILIA – E’ stato un luogo simbolo del processo Aemilia, dove gli ‘ndranghetisti incontravano poliziotti infedeli o esponenti della società civile “a disposizione” della cosca. E la storia del maneggio “New west ranch”, costruito in modo del tutto abusivo a Villa Cella dalla ditta Brecogen dei fratelli Luigi, Francesco e Pasquale Brescia (quest’ultimo ex titolare del ristorante “Antichi sapori” di Gaida e condannato per associazione mafiosa) non è ancora finita.

Il Comune di Reggio Emilia che aveva accertato l’illecito nel 2012 è infatti riuscito dopo una lunga battaglia legale – finita nel 2016 in Consiglio di Stato – ad ottenere lo smantellamento della struttura: tre piste per allenamento dei cavalli con relative pertinenze oltre a ricoveri attrezzi e foraggio e strutture di ospitalità degli animali, che secondo i giudici avevano determinato “una rilevante alterazione di un suolo a destinazione agricola in assenza di qualsiasi titolo abilitativo”.

La demolizione è stata completata nel 2018 a spese dell’amministrazione, che nel frattempo è anche entrata in possesso del terreno su cui sorgeva e ha promesso di destinarlo ad un nuovo uso pubblico. Con un ricorso al Tar di Parma presentato il 20 maggio scorso, però, la Brecogen ha impugnato il provvedimento emesso il 31 agosto del 2020 dallo stesso Comune che ha ingiunto all’azienda il pagamento di 135.406,88 euro a titolo di “recupero delle spese sostenute per la demolizione di opere abusive”. Piazza Prampolini resisterà nel giudizio rappresentata dall’avvocatura civica. Sul maneggio una nuova causa è alle porte (fonte Dire).