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Foto con bulletti, bufera su agente della Municipale

Il vigile è stato subito trasferito dal Comune ad un'altra mansione

REGGIO EMILIA – Una foto in cui sorride con un gruppo di “bulletti”, gli stessi che aveva il compito di mettere in riga, è costata caro ad un agente della Polizia locale di Reggio Emilia. Dopo l’episodio avvenuto lo scorso 12 giugno, infatti, il Comune ha trasferito in via cautelare il dipendente ad altre mansioni in un altro servizio dell’amministrazione. Già il giorno seguente, comunica inoltre l’ente, è stata attivata un’istruttoria interna per l’accertamento delle eventuali responsabilità e sono in corso ora “tutti gli ulteriori accertamenti amministrativi previsti dalle norme”.

Lo scatto, in cui alcuni giovani fanno il simbolo della “V” di vittoria, altri mostrano il dito medio e uno fa il gesto delle corna dietro al poliziotto, è finito prima sui social con in sottofondo un brano rap francese che dice “Je suis la police, je m’en fous de la police (Sono la polizia, me ne fotto della Polizia)”.

Il post è stato poi rimosso ma ha continuato a circolare sulle chat di telefoni privati. Teatro della foto è via Secchi, in città, dove spesso la Polizia locale è intervenuta per episodi con protagonisti gruppi di giovanissimi. Per il capogruppo della Lega in sala del Tricolore, Matteo Melato, l’accaduto “denota un grado di criminalità che forse va oltre il nome di baby gang. Qui siamo di fronte a veri delinquenti”.

Pochi mesi fa, ricorda Melato, “avevamo presentato in Consiglio comunale una mozione per intensificare i controlli in via Secchi e la Giunta ci aveva risposto minimizzando il problema”. La foto, sottolinea ancora l’esponente del Carroccio, “rischia di delegittimare un intero corpo che con serietà e dedizione svolge il proprio compito”.
Dunque per la Lega “è l’ora del pugno di ferro”.