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Fidenza Village, lo “sciamano” Hermes Ferrari denunciato per aggressione

Lo scandianese 51enne ha dato una testata a un altro visitatore dopo aver discusso con i vigilantes per il corretto utilizzo della mascherina. Lui dice: "Era abbassata perché stavo fumando una sigaretta. Mi sono sentito minacciato"

REGGIO EMILIA – Lo scandianese Hermes Ferrari è salito nuovamente agli onori delle cronache. Dopo essere finito su tutti i giornali durante la protesta dei ristoratori davanti a Montecitorio dell’aprile scorso come lo “sciamano”, perché era vestito e truccato come Jake Angeli, l’assalitore di Capitol Hill, ora si è reso protagonista di una vicenda avvenuta domenica scorsa al Fidenza Village.

Ferrari è stato denunciato per aggressione e mancato rispetto delle normative anti Covid secondo quanto riporta la Gazzetta di Parma. Nel video che vi mostriamo si vede la reazione del ristoratore (Ferrari ha un locale a Modena, ndr) che, mentre è con la moglie, viene invitato dai vigilantes ad indossare correttamente la mascherina. Il 51enne non la prende bene e inizia a urlare e ad insultare e minacciare i vigilantes.

Fidenza village

La situazione precipita quando un altro visitatore del Fidenza Village commenta il suo comportamento e gli si avvicina. Ferrari, a quel punto, come si vede nel video, gli dà una testata al volto. I vigilantes hanno chiamato i carabinieri e i soccorritori del 118 e il 51enne scandianese è stato allontanato.

Alla Gazzetta di Parma Ferrari ha fornito la sua versione dei fatti. Ha detto: “Avevo persone armate che mi seguivano per dirmi di mettere la mascherina che avevo appena abbassato perché avevo fumato una sigaretta. All’improvviso un signore mi ha insultato. Mi sono girato verso di lui, mentre le guardie mi bloccavano le braccia. Avevo solo la testa libera. Lui si è avvicinato in modo minaccioso e io ho reagito come potevo. Se ho sbagliato pagherò, ma voglio sottolineare e far valere le mie ragioni”.