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Elvis Abbruscato, dal calcio alla solidarietà foto

L'ex calciatore è presidente dell'associazione Granello di Senape APS, nata il 23 luglio scorso con lo scopo di offrire aiuto alle famiglie bisognose

REGGIO EMILIA – Elvis Abbruscato, dal calcio alla solidarietà. L’ex calciatore reggiano, che ha giocato come attaccante a Torino, Lecce, Vicenza e Pescara, una carriera spesa fra la A e la B, è diventato presidente dell’associazione Granello di Senape APS, nata il 23 luglio scorso con lo scopo di offrire aiuto alla comunità reggiana che, durante il periodo di pandemia dello scorso hanno, ha registrato un incrementato del numero di persone emarginate dalla società a causa di problemi economici, linguistici e sociali.

Scrive Abbruscato: “Siamo un’associazione composta da numerosi giovani desiderosi di aiutare la città di Reggio Emilia. Fino a poco tempo fa, siamo stati ospiti di una comunità cristiana dove abbiamo iniziato la nostra attività collaborando con gli assistenti sociali del polo ovest le quali ci hanno affidato inizialmente 6 famiglie. A quest’ultime sono stati donati mensilmente beni di prima necessità allo scopo di alleviare il disagio economico. Ad oggi le famiglie a nostro carico sono 12, e questo numero è destinato a salire”.

Con i pochi mezzi a disposizione e attraverso donazioni e autofinanziamenti degli stessi soci, Il Granello di senape il 29 maggio scorso ha inaugurato la sua sede sita in via Augusto Piccard, 18 interno 13. L’associazione sta creando nuove attività: doposcuola per bambini (gratuito per i bambini in difficoltà) che partirà nel mese di luglio 2021, laboratori di cucina, musica, arte e molto altro sono previsti per il mese di settembre 2021.

Conclude Abbruscato: “L’obiettivo è alleviare la sensazione di solitudine, di povertà ed emarginazione che si è intensificata in quest’ultimo anno e portare bambini, ragazzi e adulti ad una integrazione sociale facendo emergere il valore e le capacità di ogni singolo individuo. Il nostro motto? “#ionontilasciodasolo”, perchè è questo che desideriamo: che tutti possano contare su qualcuno”.