Quantcast

Donne, la questura avvia il recupero degli uomini violenti

Con Progetto Zeus terapie contro i maltrattamenti domestici

REGGIO EMILIA – Prevenire la violenza contro le donne attraverso percorsi di aiuto per gli uomini maltrattanti. E’ quanto previsto dal “protocollo Zeus” siglato ieri a Reggio Emilia tra il questore Giuseppe Ferrari e Silvia Merli, presidente dell’associazione Cipm (Centro italiano per la promozione della mediazione). Agli uomini che maltrattano le donne, spesso in ambito domestico, verranno in particolare offerte sedute di supporto per riconoscere il “disvalore sociale” dei loro gesti, messe a punto da equipe multidisciplinari di professionisti: criminologi, avvocati, psicoterapeuti, educatori e mediatori.

E’ il secondo accordo di questo genere siglato dalla Questura reggiana dopo quello con la cooperativa sociale Papa Giovanni XXXIII che gestisce a sua volta un servizio per gli uomini intenzionati a redimersi. Nel 2020, complice il lockdown le violenze di genere tra le mura di casa in provincia di Reggio hanno subito un’impennata: 94 le persone tra arrestate e denunciate per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. Intanto domani le associazioni femministe Non Una Di Meno di Reggio Emilia e Modena e “Nondasola” che gestisce il centro antiviolenza di Reggio saranno in piazza Prampolini alle 18.30 per un presidio.