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Tentata estorsione fa scoprire un biennio di spaccio: 2 arresti e 14 denunce

I carabinieri di Gattatico hanno stroncato un fiorente giro di vendita di cocaina e hascisc. Due fratelli sono finiti in manette

GATTATICO (Reggio Emilia) – Da un tentativo di estorsione i carabinieri risalgono a un biennio di spaccio: eseguite due misure cautelari e 14 denunce. I militari hanno stroncato un fiorente giro di vendita di cocaina e hascisc e hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di 2 fratelli per spaccio di stupefacenti. Un “galoppino” del principale indagato è stato denunciato anche per tentata estorsione nei confronti di un cliente.

Un ventenne di Gattatico si era rivolto al suo spacciatore, oggi finito ai domiciliari, che essendo fuori regione gli aveva mandato un galoppino da cui aveva ottenuto alcuni grammi di cocaina. Da cliente, nonostante pare avesse pagato il dovuto, è divenuto vittima di estorsione. Il 37enne che gli aveva ceduto la cocaina ha infatti incominciato a telefonargli minacciandolo e chiedendogli di pagare 600 euro per la droga ricevuta, cifra peraltro esorbitante rispetto al quantitativo ceduto.

Le telefonate minacciose sono andate avanti per alcuni mesi fino a quando il ventenne si è rivolto ai carabinieri del paese che hanno iniziato le indagini. Sono risaliti al 37enne reggiano che è stato denunciato per tentata estorsione e poi hanno ricostruito un biennio di spaccio di cocaina e hascisc messo in piedi da due fratelli d’origine campana.

Ai domiciliari, ieri, sono finiti un 34enne residente a Parma, mentre il fratello 27enne residente a San Martino in Rio è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia. Per entrambi l’accusa è quella di spaccio continuato di sostanze stupefacenti commesso tra il 2018 e l’aprile del 2021 tra le province di Parma e Reggio Emilia. I due, secondo le indagini dei carabinieri di Gattatico, sono riusciti a mettere in piedi un’intensa attività di spaccio di cocaina e hascisc che vendevano ai giovani del luogo.

Nel corso delle indagini attraverso le testimonianze di numerosi assuntori e riscontri con i tabulati telefonici sono state accertate condotte di spaccio nei confronti di 8 persone (un 34enne di Traversetolo, il 37enne di Reggio Emilia denunciato anche per la tentata estorsione, un 32enne di Montecchio Emilia, un 48enne e due 24enni tutti di Gattatico, un 55enne di Bibbiano e un 32enne di Reggio Emilia) che i carabinieri di Gattatico hanno denunciato.

Infine altre 6 persone (un 25enne di San Martino in Rio, una 51enne, un 31enne e una 40enne tutti di Reggio Emilia, un 55enne di Correggio e un 50enne di Parma) sono state denunciate per favoreggiamento personale, perché hanno fornito dichiarazioni ritenute idonee ad eludere le indagini sull’attività di spaccio.