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Silk Faw: “Il progetto di Reggio è molto diverso dal nostro investimento in Germania”

L'azienda che vuole creare un polo delle auto elettriche a Gavassa: "Vogliamo realizzare vetture premium ibride e plug-in di altissima gamma attraverso un solido piano industriale e risorse finanziarie garantite da un consorzio di banche"

REGGIO EMILIA – “In relazione a quanto riportato nell’articolo “Auto elettriche, il passo falso di Faw in Germania”, pubblicato su Reggio Sera lo scorso 12 maggio in relazione all’investimento del Gruppo FAW in Germania con Byton, rileviamo che la costruzione dell’articolo induce il lettore a individuare parallelismi con quello di Silk-FAW in Emilia-Romagna con un chiara finalità denigratoria di quest’ultimo. Tra i due progetti esistono differenze sostanziali tali da non renderli in alcun modo equiparabili”.

La precisazione arriva da Silk Faw che aggiunge: “Segnaliamo che il Gruppo FAW si è esposto in maniera significativa nella costituzione della Joint Venture Silk-FAW, creata da due società che lavorano insieme in maniera proficua da tempo, grazie a un rapporto di fiducia di lungo periodo, realizzato inoltre a stretto contatto con le istituzioni italiane e cinesi. Silk-FAW è impegnata nella realizzazione di vetture premium ibride e plug-in di altissima gamma attraverso un solido piano industriale e risorse finanziarie garantite da un consorzio di banche che comprende Bank of China, Bank of Communications, ICBC e CCB e intende sviluppare la Serie ‘S’ di un brand riconosciuto e importante nel mercato cinese”.

Conclude l’azienda: “Ogni deduzione che è stata riferita dall’articolo in oggetto è frutto di arbitrarie elaborazioni ed è quindi destituita di ogni fondamento”.